Procedura di conversione di ADR

Il termine Ricevute di deposito americane (ADR) indica un certificato cartaceo attestante la titolarità di Azioni di deposito americane (ADS). Per ADS si intende una forma di partecipazione nelle azioni di una società non statunitense denominata in dollari USA. L'ADS rappresenta le azioni estere della società depositate presso una banca depositaria nel Paese d'origine della società, e conferisce i diritti societari ed economici di tali azioni estere, soggette ai termini specificati sul certificato ADR.

I detentori delle azioni ordinarie sottostanti possono richiedere la conversione di tali azioni in ADR. Allo stesso modo, i detentori di ADR possono richiederne la conversione nelle azioni ordinarie sottostanti.

IB offre questa conversione per le azioni qui indicate.

 

Invio di azioni per la conversione

Per poter richiedere una conversione, sia di sottostanti in ADR sia di ADR in sottostanti, i titolari di conto possono avvalersi dello strumento di scelta volontaria di IB. Per accedere allo strumento, è possibile

  1. Effettuare l'accesso a Gestione conto
  2. Accedere all'indice degli strumenti selezionando l'icona Strumenti dal lato sinistro di Gestione conto o navigando fino alla voce Assistenza e, quindi, Strumenti
  3. Selezionare Operazioni societarie dal menu Strumenti; selezionare la scheda Conversioni nella tabella delle tipologie di operazioni societarie.
  4.  

     

     4. Individuare il titolo oggetto dell'operazione e selezionare Alloca a destra della tabella

 

Una volta selezionato, apparirà un nuovo schermo indicante le informazioni in merito ai termini e condizioni dell'offerta di conversione. Dopo aver esaminato i termini, sarà possibile inviare la propria scelta.

 

      

Si prega di notare che la richiesta di conversione di ADR comporta l'addebito di alcune commissioni. Mentre la descrizione generale fornisce una stima delle commissioni previste, l'importo finale addebitato sul conto dipenderà dalla commissione di elaborazione assegnata dall'agente incaricato al momento dell'operazione; di conseguenza, la stima è soggetta a variazioni.

 

Domande frequenti

 

È previsto un valore minimo per la conversione?

IB non richiede un valore minimo di ADR o azioni sottostanti per procedere alla conversione.

Cosa fare nel caso in cui le proprie ADR/azioni ordinarie non siano visibili nell'elenco delle posizioni disponibili per la conversione?

Nell'eventualità in cui il titolo non sia elencato nella tabella, i clienti possono inviare un ticket di richiesta. Nella compilazione del ticket, si prega di indicare il titolo che si intende convertire e il numero di azioni. Al ricevimento del ticket, IB provvederà a esaminare la richiesta e comunicare se l'operazione sarà resa disponibile.

Per quando è prevista la consegna delle azioni una volta inviata la richiesta di conversione?

Dopo che le azioni scelte sono state regolate nel conto, verrà inoltrata una richiesta all'agente incaricato dell'elaborazione. Nonostante molte richieste vengano completate entro 1-2 giorni lavorativi, dato che l'elaborazione dipende da agenti esterni in diverse aree, questa rappresenta solamente una stima indicativa e ciascuna conversione potrebbe richiedere più tempo. Alla ricezione delle nuove azioni, la posizione verrà allocata nel conto.

Cosa accade una volta inviata la propria scelta?

Dopo aver effettuato la propria scelta, verrà inoltrata una richiesta all'agente incaricato dell'elaborazione. Le azioni inviate per la conversione verranno spostate in un simbolo di contropartita non marginabile né negoziabile. Le azioni resteranno in questa posizione fino all'avvenuto completamento della conversione. I titolari di conto sono tenuti a esaminare il proprio conto per assicurarsi che questo sia in grado di continuare a soddisfare i requisiti di margine durante l'elaborazione.

Come fare per conoscere la commissione associata alla conversione?

La commissione stimata per azione verrà inizialmente fornita nella descrizione della conversione. I titolari di conto saranno responsabili essi stessi del calcolo della commissione in base a queste informazioni. Tutte le conversioni saranno soggette all'addebito di una commissione IB del valore di 500 USD più l'addebito dei costi esterni.

Nel caso in cui sia stata negoziata una tariffa specifica con l'emittente dell'ADR per la relativa conversione, come fare per assicurarsi dell'addebito della commissione corretta?

Nell'eventualità in cui il titolare del conto abbia negoziato una tariffa specifica, si prega di indicare i dettagli di tale tariffa insieme al nome e al numero di telefono del contatto all'interno di un ticket di richiesta. IB si occuperà di esaminarne i dettagli e, ad avvenuta conferma, assicurare l'addebito sul conto della commissione applicabile.

È possibile convertire azioni non regolate?

No. Solamente le azioni regolate possono essere inviate all'agente incaricato dell'elaborazione per la conversione.

Dividend Accruals

If you are a shareholder of record as of the close of business on a dividend Record Date (see KB47), you are entitled to receive the dividend on its Payment Date.  While the actual dividend amount is not assured until the payment has been made by the issuer on the Payment Date, information deemed reliable is available such that IB will accrue the value of the dividend, net of any withholding taxes, on the Ex-Date.   This information can be confirmed via the Daily Activity Statement posted to Account Management. The details of the accrual will be reflected in the statement section titled "Change in Dividend Accruals" and the net amount in a line item titled "Dividend Accruals" under the "Net Asset Value" section. If you wish to see information regarding dividends that you held through the Ex Date but which have not yet been paid out, choose "Legacy Full" from the Statements drop down when launching your statement. This will include an additional section called "Open Dividend Accruals" which will give you information on any pending dividends.

Note that dividend accruals may be either a debit (if short and borrowing the stock on the Record Date) or a credit (if long the stock on the Record date). In terms of account valuation, the dividend accrual is included in Equity with Loan Value as well as equity for purposes of determining compliance with the Pattern day Trading rules. A dividend credit accrual does not increase Available Funds and can therefore not be withdrawn until paid. A dividend accrual which is a debit does reduce Available Funds to ensure that funds are available to meet the obligation when payment is due.

Delivery Settings for Shareholder Materials

IB’s default setting for distributing shareholder communications (e.g., proxy materials and annual reports) from U.S. and Canadian issuers is electronic delivery.  Under this method the account holder will receive an email notice when information becomes available for a security they hold from our processing agent, Mediant Communications. This notification will provide the necessary links for accessing the information and voting through the Internet in lieu of receiving these documents via postal service. The technology which you will need to secure the information includes access to the Internet and a web browser supporting secure connections. In addition, you will need to be able to read the documents online and print a copy provided your system supports documents in a PDF format.

 

Other items of note:

 -  We recommend that you add the following addresses to your email address book to minimize the possibility of communications being routed to your junk folder or rejected by your email provider as spam: InteractiveBrokers@proxydocs.com, InteractiveBrokers@investorelections.com, InteractiveBrokers@proxypush.com, InteractiveBrokers@prospectusdocs.com.
 
-  Issuers reserve the right, and are sometimes required by regulation, to send certain shareholder communications via postal mail regardless of the account holder’s preference for electronic delivery. This will most often be the case for interim or special meetings or for contested voting matters.
 
-  Account holders may withdraw their consent to electronic delivery and revert to postal delivery at any time by submitting a request through the Message Center located with Account Management.  Note that changes to delivery settings are not applied to shareholder materials where the record date has already been sent. Account holders may, therefore, continue to receive deliveries for certain securities via the existing method for a period of 2 to 4 weeks after requesting a change.
 

-  The information above applies solely to shareholder communications associated with U.S. and Canadian issuers. The delivery of communications for securities issued outside of these two countries is typically electronic, but managed directly by the issuer or its agent (i.e., not Mediant). 

 

See also: Non-Objecting Beneficial Owner (NOBO)

Arbitraggio su fusioni: negoziare in società coinvolte in fusioni/acquisizioni

La negoziazione di titoli azionari di società coinvolte in fusioni annunciate ma non ancora effettive è nota con il nome di "arbitraggio su fusioni".

Quando una società A decide di assumere il controllo di una società quotata B, di norma, la società acquirente è tenuta a pagare alla società target un prezzo per azione superiore al prezzo prevalente per azione quotato nella borsa valori pubblica. Tale differenza di prezzo è nota con il nome di "premio di acquisizione".

A seguito dell'annuncio dei termini dell'acquisizione, il prezzo delle azioni dell'azienda target aumenta, ma, generalmente, continua a collocarsi in qualche misura al di sotto del prezzo specificato nei termini dell'acquisizione.

Esempio: la società A concorda di acquistare la società B. Prima dell'annuncio dell'acquisizione, le azioni della società B vengono scambiate nella borsa di New York al prezzo di 20.00 USD per azione. Secondo i termini dell'accordo, la società A deve corrispondere alla società B 25.00 USD in contanti per azione. Tuttavia, subito dopo l'annuncio dell'accordo, non sarebbe insolito vedere le azioni della società B scambiate a 24.90 USD,  un valore maggiore rispetto al prezzo al quale erano state scambiate, ma comunque scontato di 40 punti base rispetto al prezzo di offerta concordato.

Tale sconto è giustificato da due motivazioni principali:

  1. L'incertezza in merito al completamento dell'acquisizione annunciata per via di difficoltà, per esempio, di natura normativa, commerciale o finanziaria; inoltre
  2. L'interesse associato al costo di detenzione delle azioni della società target.

Nel caso di una società acquirente quotata, l'accordo di acquisizione potrebbe anche essere strutturato sulla base di una "quota fissa", secondo la quale la società acquirente corrisponde alla società target una quota fissa del valore delle proprie azioni. A seguito dell'annuncio di un'acquisizione a quota fissa, il prezzo delle azioni della società target diventa una funzione del prezzo delle azioni della società acquirente.

Esempio: la società C, con un prezzo per azione pari a 10.00 USD, concorda l'acquisizione della società D, con un prezzo per azione pari a 15.00 USD. Secondo i termini dell'accordo, a ciascuna azione della società D devono essere corrisposte due azioni della società C. Subito dopo l'annuncio dell'accordo, non sarebbe insolito vedere le azioni della società D scambiate in borsa a 19.90 USD per azione, sebbene due azioni della società C equivalgano attualmente a 20.00 USD in contanti.

Come nel caso degli accordi in contanti, il prezzo di negoziazione della società target prevede, in genere, uno sconto rispetto alla quota dell'accordo dovuto a possibili ostacoli all'offerta ed eventuali costi di interesse. È possibile che lo spread venga influenzato da eventuali differenze tra i dividendi ricevuti e quelli dovuti oltre la durata prevista dell'accordo, ma anche dalle difficoltà derivanti dal prestito delle azioni dell'acquirente. A volte le acquisizioni sono strutturate tramite rapporti fluttuanti di azioni, o mediante massimali e minimi applicati ai rapporti fluttuanti stock-to-stock. Vi sono anche fusioni in parte in contanti e in parte in azioni che richiedono la votazione dei titolari della società target. Tali accordi possono rendere la relazione esistente tra il prezzo delle azioni della società acquirente e quello delle azioni della società target più complessa rispetto agli accordi di acquisizione standard "in contanti" e "a quota fissa", inoltre richiedono strategie di trading estremamente specifiche e complesse.

In caso di accordi di acquisizione in contanti e/o a quota fissa, lo sconto sul prezzo del libero mercato della società target tende a diminuire all'avvicinarsi della data di chiusura dell'accordo e all'avanzare dell'accordo stesso attraverso le varie tappe fondamentali come, per esempio, l'avvenuta ricezione dell'approvazione finanziaria, normativa e degli azionisti. In genere, tutti gli sconti si esauriscono in gran parte entro la data di chiusura dell'acquisizione.

Le normali strategie di trading in caso di arbitraggio su fusioni mirano a catturare lo spread esistente tra il prezzo di negoziazione corrente di una società acquisita e l'eventuale prezzo dell'accordo. In caso di acquisizioni in contanti, la transazione standard per l'arbitraggio su fusioni consiste nell'acquisto di azioni della società target nel momento in cui il relativo prezzo sul mercato libero è inferiore al prezzo dell'accordo, nella speranza che l'accordo venga chiuso con successo e le azioni della società target raggiungano il prezzo dell'accordo. Invece, in caso di acquisizioni a quota fissa, la transazione standard per l'arbitraggio su fusioni consiste nell'acquisto simultaneo di azioni della società target e azioni corte della società acquirente nel momento in cui le azioni della società target vengono scambiate a un prezzo scontato rispetto a quanto specificato nei termini dell'acquisizione, così come calcolato dai prezzi correnti delle azioni delle società e dalla quota specificata nell'accordo. In entrambi i casi, il trader auspica che l'accordo venga chiuso, realizzando un profitto qualora lo sconto sul prezzo dell'accordo decada.

Di certo, se il trader ritiene il mercato troppo ottimistico in merito alle prospettive dell'accordo, potrebbe optare per negoziazioni contrarie rispetto a quelle sopra indicate, riducendo le azioni della società target e acquistando quelle della società acquirente.

Come per tutte le strategie di trading, anche quelle relative all'arbitraggio su fusioni implicano dei rischi.

Le strategie long sopra indicate in merito all'arbitraggio su fusioni sono progettate per realizzare un profitto qualora un'acquisizione venga chiusa con successo; ma, nel caso in cui tale acquisizione venga ritardata o annullata, o perfino qualora si vociferi su un eventuale ritardo o annullamento, tali strategie comportano il rischio di eventuali perdite di denaro, in alcuni casi perfino superiori al valore dell'investimento iniziale. Le strategie short in merito all'arbitraggio su fusioni comportano il rischio di perdite qualora l'accordo venga completato, e tale rischio aumenta qualora la società target riceva un'offerta più allettante.

Questa comunicazione è offerta esclusivamente a scopo informativo e non intende fornire alcuna raccomandazione né invito all'acquisto o alla vendita di titoli azionari. Il trading su azioni di società coinvolte in fusioni annunciate implica dei rischi. Prima di operare qualunque scelta finanziaria, è opportuno informarsi in merito ai termini e ai rischi delle relative transazioni. Il cliente è l'unico responsabile delle proprie scelte di trading.

Informazioni sulla procedura di notifica di IB in merito alle operazioni societarie

IB si avvale di numerose fonti esterne per raccogliere informazioni in merito alle operazioni societarie obbligatorie e volontarie, previste o effettive. A tal proposito, IB provvede ad avvisare i propri clienti tramite i seguenti passaggi:

Identificazione del tipo di operazione societaria: ciascuna operazione è registrata dai nostri sistemi e poi classificata come obbligatoria (emissioni che non richiedono il voto degli azionisti) o volontaria (operazioni che offrono all'azionista la possibilità di scegliere tra una serie di alternative).

Identificazione della modalità di notifica in base al tipo di operazione societaria

  • Eventi obbligatori: IB inoltra una notifica generale a tutti i conti che detengono posizioni sulla/o specifica/o azione, CFD, opzione o future nel tentativo di avvisare i propri clienti in merito agli eventi obbligatori imminenti, tra cui frazionamenti azionari, acquisizioni, dividendi azionari e dividendi in contanti.
  • Eventi volontari: IB verifica le condizioni dell'offerta con il depositario o l'agente responsabile dell'operazione. Una volta confermate le condizioni, IB renderà disponibile l'offerta tramite lo strumento di scelta delle operazioni societarie disponibile in Gestione conto (cliccare qui per maggiori informazioni in merito all'uso dello strumento di scelta CA volontaria). Nel momento in cui IB apre la votazione, sarà inviato un ticket di notifica agli azionisti che soddisfano i criteri per la votazione. I clienti potranno esprimere il proprio voto direttamente da Gestione conto una volta iniziato il periodo di votazione. Si prega di notare che i titolari di CFD non hanno diritto di voto in caso di eventi volontari. IB determinerà gli adeguamenti corrispondenti per i titolari di CFD in base al proprio regolamento in materia di operazioni societarie.

N.B.: la creazione dell'anteprima di voto potrebbe subire ritardi a causa dei tempi tecnici previsti per le operazioni manuali.

Informazioni relative alle azioni giudiziarie in ricorso collettivo

A causa della natura del modello imprenditoriale di Interactive Brokers, e del nostro impegno per mantenere i costi dei clienti sempre ridotti, IB non è in grado di monitorare, per conto dei propri clienti, lo stato delle azioni giudiziarie in ricorso collettivo o delle altre azioni giudiziarie contro le migliaia di società per azioni i cui titoli sono negoziati dai nostri clienti, e nemmeno di fornire informazioni ai clienti in tal senso. Inoltre, Interactive Brokers non accetta di partecipare al processo di recupero dei crediti per le azioni giudiziarie in ricorso collettivo relative ai titoli detenuti dai propri clienti. In genere, se un'azione giudiziaria in ricorso collettivo ha successo, o si verifica il regolamento, gli azionisti dovrebbero ricevere una notifica di risarcimento dall'amministratore dell'azione giudiziaria collettiva. Per qualunque domanda in merito alle azioni giudiziarie in ricorso collettivo, si prega di rivolgersi agli studi legali che rappresentano il/i ricorrente/i.

Informazioni generali in merito ai dati forniti

Si prega di notare che le notifiche delle operazioni societarie imminenti ed effettive sono inoltrate a titolo di cortesia nel tentativo di fornire ai nostri clienti dati che possano rivelarsi utili. Tutte le informazioni sono raccolte al meglio, di conseguenza IB non garantisce né la tempestività né l'accuratezza dei dati forniti. Talvolta le condizioni di un'offerta possono subire variazioni senza fornire ulteriori informazioni ai clienti. Prima di effettuare scelte di investimento, è responsabilità dei clienti assicurarsi di verificare tutte le condizioni delle operazioni societarie tramite fonti esterne, come, per esempio, i siti web o i comunicati stampa della società.

 

 

Date fondamentali relative ai dividendi azionari

Overview: 

Di seguito vengono illustrate le date fondamentali relative ai dividendi azionari:

1. Data di dichiarazione dei dividendi: la data in cui il Consiglio di amministrazione della società approva il pagamento dei dividendi e stabilisce la Data di pagamento e la Data di registrazione.

2. Data di registrazione: la data in cui vengono individuati gli azionisti legittimati al pagamento del dividendo. Si ha diritto al pagamento del dividendo solo se si è in possesso delle azioni alla chiusura della Data di registrazione.

3. Data di stacco cedola: la data in cui, o a seguito della quale, le azioni vengono negoziate senza il diritto al dividendo. Siccome la maggior parte delle operazioni finanziarie negli Stati Uniti vengono regolate in modo regolare, ovvero, tre giorni lavorativi dopo la transazione, è necessario acquistare le azioni tre giorni lavorativi prima della Data di registrazione per poter essere legittimati al pagamento del dividendo. La Data di stacco cedola precede di due giorni quella di registrazione.

4. Data di pagamento: la data in cui i dividendi dichiarati vengono pagati a tutti gli azionisti in possesso di quote alla Data di registrazione.

How to Use the Voluntary Corporate Action Election UI - Withdraw Submitted Elections

Once Interactive Brokers has submitted elections for a voluntary corporate action to the agent ("street"), the elected positions will be transferred by an internal booking to a new symbol to await the final allocation. At this point, the elected position will be considered "committed".

In the event a voluntary corporate action offering period is extended, the company will announce whether shares which had previously been submitted may be withdrawn from such election. In the event this is available, IB will re-open the corporate action election window and will modify the shares from Committed / Unavailable to Committed / Available.

Shares which are reflected on the Voluntary CA Election UI as Committed / Available may be modified by reducing the election quantity for the previously submitted election choice (in the case of a single account) or by selecting Remove All Allocations (in the case of a multi-tiered account structure).

Once updated, a new election may be made either within the same log-in session or by returning at a later point prior to the IB deadline for elections.

Please know that shares for which a withdraw has been requested will be returned to the target symbol and will become available for trading again once IB has confirmed the withdraw with the agent. This may take up to 24 hours. Should you not see a change in the symbol within your statement or through IB's trading platforms, please contact IB Customer Service directly.

Information: How Interactive Brokers processes a partial call of a US security

A partial call is when securities are redeemed for cash by the issuer prior to the maturity date of the instrument. Callable securities include bonds and preferred stocks. The issuer will announce the record date of the call at which time holders of settled positions may become subject to the call.

The US depository (DTCC) will run an allocation algorithm and assign called lots to brokers. While the issuer may announce a redemption ratio, there is no guarantee that the depository will assign the call to every broker holding the called issue at the defined date.

Upon receipt of the call information Interactive Brokers will run an impartial lottery in an attempt to assign the call evenly to all account holders whose positions have been determined to be against the position held at the depository It is important to note that while an account may be long shares, a portion of those shares may be lent or in some other way not considered part of Interactive Broker’s free position at the depository. As such those shares will not be considered when determining the allocation of the call. Also, when determining the final allocation, IB will attempt, but cannot guarantee, that the processing of a partial call does not result in an account holding a position which is less than a round lot. For instance, if Interactive Brokers is called for 2,000 bonds and the assignment of the partial call to a holder of 1,000 bonds would result in the holder being unable to close the resulting position, the holder may be excluded from the allocation process. Such exclusion may result in a holder being assigned on the call for a higher percentage of their bonds than the issuer has announced.

Assignment of calls will be handled shortly after the announcement by the depository. Customers will have the assigned position moved to a contra-symbol to await allocation of the funds to the account.

 

Dividend Tax Withholding on Depository Receipts

In the event an account holds a dividend paying depository receipt, at the time of the dividend payment taxes will be withheld. In several jurisdictions, IB is unable to efficiently comply in an electronic, straight-through manner with the required beneficial owner disclosure requirements. As such, dividends on depository receipts where full beneficial owner disclosure is required in order to receive beneficial tax treatment will be withheld at the maximum tax rate applicable.

Shareholders will not be eligible for reduced tax treatment on the allocation of cash through IB. All shareholders should consult their tax advisor for information on how to obtain a tax refund or tax credit for such activity.


Merger Arbitrage: Trading in Companies Involved in Pending Mergers/Acquisitions

Trading the securities of companies involved in announced but as-yet incomplete mergers is known as “Merger Arbitrage.”

When a company decides to assume control of a public company, the per-share price that the acquiring company must agree to pay for the target company is typically greater than the prevailing per-share stock price on the public exchange. This price difference is known as the “takeover premium.”

After the takeover terms are announced, the share price of the target company rises, but typically continues to hover somewhat below the price specified in the takeover terms.

Example: Company A agrees to purchase Company B. Prior to the takeover announcement, Company B’s shares trade on the NYSE for $20.00 per share. The deal terms specify that Company A will pay $25.00 in cash per share of company B. Shortly after the deal is announced, it would not be unusual to see Company B’s stock trading at $24.90 – higher than it had been trading, but still a 40 basis point discount versus the agreed upon deal price.

There are two primary reasons for this discount:

  1. While the takeover has been announced, it may never be completed, because of, e.g., regulatory, business, or financing difficulties; and,
  2. The interest cost of holding the target company’s shares.

If the acquiring company is a public company, the takeover deal may also be structured as a “Fixed Ratio” deal, where the acquiring company pays for the target company in a fixed ratio of its shares. Once a fixed-ratio acquisition deal is announced, the stock price of the target company’s shares will become a function of the acquiring company’s stock price.

Example: Company C, whose stock price is $10.00, agrees to acquire Company D, whose stock price is $15.00. The deal terms specify that two shares of Company C will be paid per share of Company D. Shortly after the deal is announced, it would not be unusual to see Company D’s stock trade at $19.90 on the stock exchange, even though two shares of Company C are currently worth $20.00 in cash.

As with a cash deal, the trading price of the target company will typically be at a discount to that implied by the deal ratio because of potential deal roadblocks and interest costs. This spread can also be influenced by differences in dividends received versus dividends owed over the expected life of the deal, and also by difficulties in borrowing the acquirer’s shares. (Sometimes takeovers are structured using floating ratios of stock, or with collars around a floating stock-for-stock ratio. There are also mergers that use combinations of stock and cash that require an election by holders of the target company. Such deals will make the relationship between the acquiring company and target company stock prices much more complicated than for standard, plain vanilla “cash” and “fixed ratio” takeover deals), and require very specific, intricate trading strategies.

For both Cash and Fixed Ratio takeover deals, the discount on the open market price of the target company tends to shrink as the closing date of the deal approaches and the deal progresses through various milestones such as the successful receipt of financing and shareholder and regulatory approval. Typically any discount largely disappears by the day that the takeover is completed.

Standard merger arbitrage trading strategies attempt to capture the spread between the current trading price of an acquired company and the eventual deal price. In the case of a Cash takeover, the standard Merger Arbitrage trade is to buy shares of the target company when the open-market price of the target company’s shares is lower than the deal price, hoping that the deal will successfully close and the target company’s shares will rise to the deal price. In the case of a Fixed Ratio takeover, the standard Merger Arbitrage trade is to buy shares of the target company and simultaneously short shares of the acquiring company when the shares of the target company are trading at a discount to the price specified in the takeover terms, as calculated by the companies’ current stock prices and the deal’s specified ratio. In both cases, the trader hopes that the deal will close, making money as the discount to the deal price decays.

Of course, if a trader believes that the market is too sanguine about a deal’s prospects, he could execute the opposite of the trades described above – shorting shares of the target and potentially buying shares of the acquirer.

As with all trading strategies, Merger Arbitrage strategies contain inherent risk.

The long merger arbitrage strategies described above are designed to profit if a takeover successfully closes; but, if the takeover is delayed or cancelled – or even rumored to be delayed or cancelled – these strategies risk losing money, in some cases more money than the original investment. The short merger arbitrage strategies risk losing money if the deal is completed, with significant loss potential if there is a sweetened offer for the target company.

This communication is provided for information purposes only and is not intended as a recommendation or a solicitation to buy or sell securities. Trading in shares of companies involved in announced mergers is inherently risky. You should make yourself aware of the terms and risks of the proposed transaction before making any trading decision. Customers are solely responsible for their own trading decisions.

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