Complex Position Size

For complex, multi-leg options positions comprising two or more legs, TWS might not track all changes to this position, e.g. a vertical spread where the short leg is assigned and the user re-writes the same leg the next day, or if the user creates a the position over multiple trades, or if the order is not filled as a native combination at the exchange.

If you received a message because you are submitting an order to close a position, roll a position, or modify a position using the “% Change” feature, it means that the maximum quantity of option positions in your account that are available to close for this order is different from that of the original position tracked by TWS.
Before submitting, you should review the order and confirm that the order quantity we have calculated is the correct quantity that you want to trade.

Immissione e sottrazione di liquidità

Overview: 

L'obiettivo del presente articolo è quello di fornire una comprensione adeguata delle tariffe borsistiche, delle tariffe per l'immissione e la sottrazione di liquidità e del piano delle singole commissioni.

 

Il concetto di immissione e sottrazione di liquidità si applica sia ai titoli azionari sia alle opzioni su azioni e indici. L'eventuale immissione o sottrazione di liquidità da parte dell'ordine dipende dal fatto che l'ordine sia o meno inviabile a mercato.

Gli ordini inviabili a mercato SOTTRAGGONO liquidità.
Gli ordini inviabili a mercato sono ordini a mercato, OPPURE ordini di acquisto/vendita il cui limite è equivalente al o al di sopra/sotto del prezzo di mercato corrente.

1. Nel caso degli ordini limite di acquisto inviabili a mercato, il prezzo limite è equivalente o superiore al corso lettera.

2. Nel caso degli ordini limite di vendita inviabili a mercato, il prezzo limite è equivalente o inferiore al corso denaro.

Esempio:
La/il quantità/prezzo del corso LETTERA (offerta) corrente del titolo XYZ è di 400 azioni a 46.00. Si ipotizzi di inserire un ordine limite di acquisto di 100 azioni del titolo XYZ a 46.01. L'ordine sarà considerato inviabile a mercato, in quanto si verificherà un'esecuzione immediata. Qualora sia previsto l'addebito di una tariffa borsistica per la sottrazione della liquidità, il cliente si vedrà addebitare tale tariffa.


 

Gli ordini non inviabili a mercato IMMETTONO liquidità.
Gli ordini non inviabili a mercato sono ordini di acquisto/vendita nei quali il prezzo limite è inferiore/superiore al prezzo di mercato corrente.

1. Nel caso degli ordini limite di acquisto non inviabili a mercato, il prezzo limite è inferiore al corso lettera.

2. Nel caso degli ordini limite di vendita non inviabili a mercato, il prezzo limite è superiore al corso denaro.

Esempio:
La/il quantità/prezzo del corso LETTERA (offerta) corrente del titolo XYZ è di 400 azioni a 46.00. Si ipotizzi di inserisce un ordine limite di acquisto di 100 azioni del titolo XYZ a 45.99. L'ordine sarà considerato non inviabile a mercato, in quanto, anziché essere immediatamente eseguito, sarà pubblicato nel mercato come miglior corso denaro.
Qualora qualcun altro inviasse un ordine di vendita inviabile a mercato con conseguente esecuzione del proprio ordine limite di acquisto, si dovrebbe ricevere un rimborso (credito), a condizione che siano disponibili crediti per l'immissione di liquidità.

ATTENZIONE:
1. Tutti i conti che effettuino transazioni su opzioni saranno soggetti all'addebito delle tariffe per la sottrazione di liquidità o all'accredito per l'immissione di liquidità eventualmente previsti dalle Borse delle opzioni.
2. Come indicato nel sito web di IB, solamente i numeri negativi del piano relativo alla sottrazione e immissione di liquidità sono rimborsi (crediti).

https://www.interactivebrokers.com/it/index.php?f=5688
Il collegamento sovrastante illustra il piano delle commissioni/tariffe per le azioni e le opzioni.

Perché le commissioni addebitate sulle opzioni statunitensi sono di tipo variabile?

L'addebito delle commissioni sulle opzioni previsto da IB si divide in due parti:

1. La commissione di esecuzione spettante a IB.  Per quanto concerne gli ordini indirizzati tramite il sistema SmartRouting, la tariffa è fissata a 0.70 dollari per contratto, ridotta ad appena 0.15 dollari per contratto in caso di ordini eccedenti i 100,000 contratti in un dato mese (si prega di consultare il sito web per conoscere i costi degli ordini indirizzati direttamente, le tariffe ridotte per le opzioni a basso premio e le tariffe minime addebitabili sugli ordini); e 

2. Le tariffe esterne (borsistiche, regolamentari e/o sulle transazioni).

Nel caso delle tariffe esterne, determinate Borse delle opzioni statunitensi mantengono una struttura tariffa/rimborso rispetto alla liquidità che, una volta aggregata alla commissione di esecuzione di IB e alle eventuali altre tariffe regolamentari e/o sulle transazioni, potrebbe comportare l'addebito di una commissione complessiva per contratto variabile in funzione dell'ordine.  Ciò è imputabile alla parte del calcolo della Borsa, che dipende da una serie di fattori al di fuori del controllo di IB, inclusi gli attributi d'ordine del cliente e le quotazioni denaro-lettera prevalenti, e il cui risultato potrebbe essere un pagamento in favore del cliente anziché l'addebito di una tariffa.

Le Borse valori che operano secondo questo modello di tariffa/rimborso rispetto alla liquidità prevedono l'addebito di una tariffa per gli ordini di sottrazione della liquidità (cioè, ordini inviabili a mercato) e l'erogazione di un credito per gli ordini di immissione della liquidità (cioè, ordini limite non inviabili a mercato). Le tariffe possono variare a seconda della Borsa valori, del tipo di cliente (es. pubblico, intermediario, società, market-maker, professionale, ecc.) e del sottostante dell'opzione, dove i rimborsi (crediti) per i clienti pubblici sono generalmente compresi tra 0.10 e 0.42 dollari e le tariffe addebitabili ai clienti pubblici tra 0.15 e 0.50 dollari. 

IB ha l'obbligo di indirizzare gli ordini di opzioni inviabili a mercato sulla Borsa valori che offre il miglior prezzo di esecuzione. Per determinare la specifica Borsa valori sulla quale indirizzare l'ordine, nel caso in cui il mercato interno sia condiviso da più Borse valori, il sistema SmartRouting terrà in considerazione le tariffe per la sottrazione della liquidità (es. l'ordine sarà indirizzato sulla Borsa valori che offre la tariffa minore o nessuna tariffa).  Di conseguenza, il sistema SmartRouting indirizzerà l'ordine a mercato sulla Borsa valori che addebita la tariffa più elevata solamente se consentirà di superare il prezzo di mercato di almeno 0.01 dollari (il che, dato il moltiplicatore standard delle opzioni di 100, mostrerebbe un miglioramento del prezzo di 1.00 dollaro, valore superiore alla tariffa più elevata per la sottrazione di liquidità).

Per maggiori informazioni in merito al concetto di immissione/sottrazione di liquidità, compresi alcuni esempi, si prega di fare riferimento all'articolo KB201.

Risks of Volatility Products

Trading and investing in volatility-related Exchange-Traded Products (ETPs) is not appropriate for all investors and presents different risks than other types of products. Among other things, ETPs are subject to the risks you may face if investing in the components of the ETP, including the risks relating to investing in complex securities (such as futures and swaps) and risks associated with the effects of leveraged investing in geared funds. Investors should be familiar with the diverse characteristics of each ETF, ETN, future, option, swap and any other relevant security type. We have summarized several risk factors (as identified in prospectuses for ETPs and in other sources) and included links so you can conduct further research. Please keep in mind that this is not a complete list of the risks associated with these products and investors are responsible for understanding and familiarizing themselves completely before entering into risk-taking activities. By providing this information, Interactive Brokers (IB) is not offering investment or trading advice regarding ETPs to any customer. Customers (and/or their independent financial advisors) must decide for themselves whether ETPs are an appropriate investment for their portfolios.

 
An ETP may not be benchmarked to the index it appears to track
"An investor should only consider an investment in a Fund if he or she understands the consequences of seeking exposure to VIX futures contracts. The Funds are benchmarked to the S&P VIX Short-Term Futures Index, an investable index of VIX futures contracts. The Funds are not benchmarked to the VIX Index. The VIX Index is a non-investable index that measures the implied volatility of the S&P 500. For these purposes, "implied volatility" is a measure of the expected volatility (i.e., the rate and magnitude of variations in performance) of the S&P 500 over the next 30 days. The VIX Index does not represent the actual volatility of the S&P 500. The VIX Index is calculated based on the prices of a constantly changing portfolio of S&P 500 put and call options. The Index underlying each Fund consists of short-term VIX futures contracts. As such, the performance of the Index and the Funds can be expected to be very different from the actual volatility of the S&P 500 or the performance of the VIX Index."   [Page 1]
 
"… your ability to benefit from any rise or fall in the level of the VIX Index is limited. The Index underlying your ETNs is based upon holding a rolling long position in futures on the VIX Index. These futures will not necessarily track the performance of the VIX Index. Your ETNs may not benefit from increases in the level of the VIX Index because such increases will not necessarily cause the level of VIX Index futures to rise. Accordingly, a hypothetical investment that was linked directly to the VIX Index could generate a higher return than your ETNs."   [Page PS-12]
 
ETPs may not provide a suitable hedge
"Historical correlation trends between the Index and other asset classes may not continue or may reverse, limiting or eliminating any potential diversification or other benefit from owning a Fund."   [Page 20]
 
Volatility based ETPs are volatile in themselves and are not intended for long term investment
"… investments can be highly volatile and the Funds may experience large losses from buying, selling or holding such investments. ... In addition, gains, if any, may be subject to significant and unexpected reversals. The Funds generally are intended to be used only for short-term investment horizons. As with all investments, an investor in any of the Funds could potentially lose the full principal value of his/her investment, even over periods as short as one day."   [Page 1]
 
"The ETNs are only suitable for a very short investment horizon. The relationship between the level of the VIX Index and the underlying futures on the VIX Index will begin to break down as the length of an investor’s holding period increases, even within the course of a single Index Business Day. ... The ETNs are not long term substitutes for long or short positions in the futures underlying the VIX Index. ... The long term expected value of your ETNs is zero. If you hold your ETNs as a long term investment, it is likely that you will lose all or a substantial portion of your investment. "   [Page PS-15]
 
The use of leveraged positions could result in the total loss of an investment
"The Ultra Fund utilizes leverage in seeking to achieve its investment objective and will lose more money in market environments adverse to its respective daily investment objectives than funds that do not employ leverage…
 
For example, because the Ultra Fund includes a two times (2x) multiplier, a single-day movement in the Index approaching 50% at any point in the day could result in the total loss or almost total loss of an investor’s investment if that movement is contrary to the investment objective of the Fund, even if the Index subsequently moves in an opposite direction, eliminating all or a portion of the movement…
 
Inverse positions can also result in the total loss of an investor’s investment. For the Inverse Fund, a single-day or intraday increase in the level of the Fund’s benchmark approaching 100% could result in the total loss or almost total loss of an investor’s investment, even if such Fund’s benchmark subsequently moves lower. "   [Page 14]
 
Possible illiquid markets may exacerbate losses
"Financial Instruments cannot always be liquidated at the desired price. It is difficult to execute a trade at a specific price when there is a relatively small volume of buy and sell orders in a market. A market disruption can also make it difficult to liquidate a position or find a swap counterparty at a reasonable cost. "   [Page 17]
 
Short covering may intensify losses in volatility-related ETPs
In the event of a sudden market volatility change, many traders with positions in volatility-related products will incur substantial unexpected losses. These losses may cause them to choose to close their positions. The losses may also result in margin deficits and subsequent liquidations of some or all positions. Such closing trades will add to the movement of these products. Since speculative interest in the VIX is at an all-time high, there may be no precedent for what will happen if volatility moves quickly.
 
The Commodity Futures Trading Commission's (CFTC) weekly Commitments of Traders (COT) report provides a breakdown of the net positions for "non-commercial" (speculative) traders in U.S. futures markets. As of September 2017 CFTC reported VIX speculative net short is at an all-time high.
 
"Despite the fact that the average daily closing value of the CBOE Volatility Index (VIX) is about 11.5 so far this year, VIX futures and options both had record days for volume and for open interest this month. … VIX futures hit a new record for open interest with more than 673,000 contracts on August 7 (2017), and VIX options reached a new record for open interest with 14,783,380 contracts open on August 15 (2017)."
 
*As this data is constantly changing, investors in volatility-related products should regularly check for updates.
 
ETP issuers may redeem shares for cash in the event of extreme moves
"The Intraday Indicative Value on any Index Business Day could be reduced to 20% or less of the prior day’s Closing Indicative Value. If this occurs, we may choose to exercise our right to effect an Event Acceleration of the ETNs for an amount equal to that day’s Closing Indicative Value and you may not receive any of your initial investment."   [Page PS-17]

Priorità od ordini di clienti professionali

Nel quarto trimestre del 2009 determinate Borse delle opzioni statunitensi (CBOE, ISE) hanno applicato disposizioni volte a contraddistinguere gli ordini provenienti da un gruppo di clienti pubblici ritenuti "professionali" (ovvero, soggetti o entità aventi accesso a informazioni e/o risorse tecnologiche che consentono loro di negoziare con le stesse modalità impiegate dagli operatori indipendenti) da quelli dei clienti retail.  Secondo quanto previsto da tali disposizioni, tutti i conti dei clienti che non siano operatori indipendenti, e che in un determinato mese immettano una media giornaliera di oltre 390 ordini di opzioni quotate (eseguiti o meno) tra tutte le Borse delle opzioni a vantaggio del/i proprio/i conto/i, saranno classificati come "professionali". Dal momento dell'attuazione iniziale da parte del CBOE e dell'ISE, la maggior parte delle altre Borse delle opzioni statunitensi ha introdotto disposizioni analoghe per contraddistinguere gli ordini aventi provenienza "professionale".

Ai fini della priorità di esecuzione, gli ordini inviati a tali Borse delle opzioni a nome dei clienti ritenuti "professionali" saranno trattati alla stregua degli ordini degli operatori indipendenti; inoltre, saranno soggetti a una commissione di transazione per contratto compresa tra storni di ($0.65) e una tariffa di $1.12 (a seconda della categoria delle opzioni). 

I broker sono tenuti a condurre una verifica trimestrale per identificare i clienti che eccedono la soglia dei 390 ordini in ciascun mese di tale trimestre e devono essere classificati come "professionali" per il trimestre successivo. Si prega di notare che, ai fini di tale disposizione, le singole componenti dello spread non sono considerate ordini singoli, bensì ciascun ordine di spread costituisce in sé un ordine unico. IB provvederà a informare i clienti coinvolti da tali disposizioni.  Si ricorda, inoltre, che il sistema di indirizzamento SmartRouting di IB è progettato per tenere in considerazione tali nuove commissioni di Borsa al momento della scelta dell'indirizzamento.

Per maggiori dettagli, si prega di fare riferimento ai seguenti link:

Circolare regolamentare 2009-179 dell'ISE

Circolare regolamentare RG09-148 del CBOE

Allocation of Partial Fills

Title:

How are executions allocated when an order receives a partial fill because an insufficient quantity is available to complete the allocation of shares/contracts to sub-accounts?

 

Overview:

From time-to-time, one may experience an allocation order which is partially executed and is canceled prior to being completed (i.e. market closes, contract expires, halts due to news, prices move in an unfavorable direction, etc.). In such cases, IB determines which customers (who were originally included in the order group and/or profile) will receive the executed shares/contracts. The methodology used by IB to impartially determine who receives the shares/contacts in the event of a partial fill is described in this article.

 

Background:

Before placing an order CTAs and FAs are given the ability to predetermine the method by which an execution is to be allocated amongst client accounts. They can do so by first creating a group (i.e. ratio/percentage) or profile (i.e. specific amount) wherein a distinct number of shares/contracts are specified per client account (i.e. pre-trade allocation). These amounts can be prearranged based on certain account values including the clients’ Net Liquidation Total, Available Equity, etc., or indicated prior to the order execution using Ratios, Percentages, etc. Each group and/or profile is generally created with the assumption that the order will be executed in full. However, as we will see, this is not always the case. Therefore, we are providing examples that describe and demonstrate the process used to allocate partial executions with pre-defined groups and/or profiles and how the allocations are determined.

Here is the list of allocation methods with brief descriptions about how they work.

·         AvailableEquity
Use sub account’ available equality value as ratio. 

·         NetLiq
Use subaccount’ net liquidation value as ratio

·         EqualQuantity
Same ratio for each account

·         PctChange1:Portion of the allocation logic is in Trader Workstation (the initial calculation of the desired quantities per account).

·         Profile

The ratio is prescribed by the user

·         Inline Profile

The ratio is prescribed by the user.

·         Model1:
Roughly speaking, we use each account NLV in the model as the desired ratio. It is possible to dynamically add (invest) or remove (divest) accounts to/from a model, which can change allocation of the existing orders.

 

 

 

Basic Examples:

Details:

CTA/FA has 3-clients with a predefined profile titled “XYZ commodities” for orders of 50 contracts which (upon execution) are allocated as follows:

Account (A) = 25 contracts

Account (B) = 15 contracts

Account (C) = 10 contracts

 

Example #1:

CTA/FA creates a DAY order to buy 50 Sept 2016 XYZ future contracts and specifies “XYZ commodities” as the predefined allocation profile. Upon transmission at 10 am (ET) the order begins to execute2but in very small portions and over a very long period of time. At 2 pm (ET) the order is canceled prior to being executed in full. As a result, only a portion of the order is filled (i.e., 7 of the 50 contracts are filled or 14%). For each account the system initially allocates by rounding fractional amounts down to whole numbers:

 

Account (A) = 14% of 25 = 3.5 rounded down to 3

Account (B) = 14% of 15 = 2.1 rounded down to 2

Account (C) = 14% of 10 = 1.4 rounded down to 1

 

To Summarize:

A: initially receives 3 contracts, which is 3/25 of desired (fill ratio = 0.12)

B: initially receives 2 contracts, which is 2/15 of desired (fill ratio = 0.134)

C: initially receives 1 contract, which is 1/10 of desired (fill ratio = 0.10)

 

The system then allocates the next (and final) contract to an account with the smallest ratio (i.e. Account C which currently has a ratio of 0.10).

A: final allocation of 3 contracts, which is 3/25 of desired (fill ratio = 0.12)

B: final allocation of 2 contracts, which is 2/15 of desired (fill ratio = 0.134)

C: final allocation of 2 contract, which is 2/10 of desired (fill ratio = 0.20)

The execution(s) received have now been allocated in full.

 

Example #2:

CTA/FA creates a DAY order to buy 50 Sept 2016 XYZ future contracts and specifies “XYZ commodities” as the predefined allocation profile. Upon transmission at 11 am (ET) the order begins to be filled3 but in very small portions and over a very long period of time. At 1 pm (ET) the order is canceled prior being executed in full. As a result, only a portion of the order is executed (i.e., 5 of the 50 contracts are filled or 10%).For each account, the system initially allocates by rounding fractional amounts down to whole numbers:

 

Account (A) = 10% of 25 = 2.5 rounded down to 2

Account (B) = 10% of 15 = 1.5 rounded down to 1

Account (C) = 10% of 10 = 1 (no rounding necessary)

 

To Summarize:

A: initially receives 2 contracts, which is 2/25 of desired (fill ratio = 0.08)

B: initially receives 1 contract, which is 1/15 of desired (fill ratio = 0.067)

C: initially receives 1 contract, which is 1/10 of desired (fill ratio = 0.10)

The system then allocates the next (and final) contract to an account with the smallest ratio (i.e. to Account B which currently has a ratio of 0.067).

A: final allocation of 2 contracts, which is 2/25 of desired (fill ratio = 0.08)

B: final allocation of 2 contracts, which is 2/15 of desired (fill ratio = 0.134)

C: final allocation of 1 contract, which is 1/10 of desired (fill ratio = 0.10)

 

The execution(s) received have now been allocated in full.

Example #3:

CTA/FA creates a DAY order to buy 50 Sept 2016 XYZ future contracts and specifies “XYZ commodities” as the predefined allocation profile. Upon transmission at 11 am (ET) the order begins to be executed2  but in very small portions and over a very long period of time. At 12 pm (ET) the order is canceled prior to being executed in full. As a result, only a portion of the order is filled (i.e., 3 of the 50 contracts are filled or 6%). Normally the system initially allocates by rounding fractional amounts down to whole numbers, however for a fill size of less than 4 shares/contracts, IB first allocates based on the following random allocation methodology.

 

In this case, since the fill size is 3, we skip the rounding fractional amounts down.

 

For the first share/contract, all A, B and C have the same initial fill ratio and fill quantity, so we randomly pick an account and allocate this share/contract. The system randomly chose account A for allocation of the first share/contract.

 

To Summarize3:

A: initially receives 1 contract, which is 1/25 of desired (fill ratio = 0.04)

B: initially receives 0 contracts, which is 0/15 of desired (fill ratio = 0.00)

C: initially receives 0 contracts, which is 0/10 of desired (fill ratio = 0.00)

 

Next, the system will perform a random allocation amongst the remaining accounts (in this case accounts B & C, each with an equal probability) to determine who will receive the next share/contract.

 

The system randomly chose account B for allocation of the second share/contract.

A: 1 contract, which is 1/25 of desired (fill ratio = 0.04)

B: 1 contract, which is 1/15 of desired (fill ratio = 0.067)

C: 0 contracts, which is 0/10 of desired (fill ratio = 0.00)

 

The system then allocates the final [3] share/contract to an account(s) with the smallest ratio (i.e. Account C which currently has a ratio of 0.00).

A: final allocation of 1 contract, which is 1/25 of desired (fill ratio = 0.04)

B: final allocation of 1 contract, which is 1/15 of desired (fill ratio = 0.067)

C: final allocation of 1 contract, which is 1/10 of desired (fill ratio = 0.10)

 

The execution(s) received have now been allocated in full.

 

Available allocation Flags

Besides the allocation methods above, user can choose the following flags, which also influence the allocation:

·         Strict per-account allocation.
For the initially submitted order if one or more subaccounts are rejected by the credit checking, we reject the whole order.

·         “Close positions first”1.This is the default handling mode for all orders which close a position (whether or not they are also opening position on the other side or not). The calculation are slightly different and ensure that we do not start opening position for one account if another account still has a position to close, except in few more complex cases.


Other factor affects allocations:

1)      Mutual Fund: the allocation has two steps. The first execution report is received before market open. We allocate based onMonetaryValue for buy order and MonetaryValueShares for sell order. Later, when second execution report which has the NetAssetValue comes, we do the final allocation based on first allocation report.

2)      Allocate in Lot Size: if a user chooses (thru account config) to prefer whole-lot allocations for stocks, the calculations are more complex and will be described in the next version of this document.

3)      Combo allocation1: we allocate combo trades as a unit, resulting in slightly different calculations.

4)      Long/short split1: applied to orders for stocks, warrants or structured products. When allocating long sell orders, we only allocate to accounts which have long position: resulting in calculations being more complex.

5)      For non-guaranteed smart combo: we do allocation by each leg instead of combo.

6)      In case of trade bust or correction1: the allocations are adjusted using more complex logic.

7)      Account exclusion1: Some subaccounts could be excluded from allocation for the following reasons, no trading permission, employee restriction, broker restriction, RejectIfOpening, prop account restrictions, dynamic size violation, MoneyMarketRules restriction for mutual fund. We do not allocate to excluded accountsand we cancel the order after other accounts are filled. In case of partial restriction (e.g. account is permitted to close but not to open, or account has enough excess liquidity only for a portion of the desired position).

 

 

Footnotes:

1.        Details of these calculations will be included in the next revision of this document.

2.        To continue observing margin in each account on a real-time basis, IB allocates each trade immediately (behind the scenes) however from the CTA and/or FA (or client’s) point of view, the final distribution of the execution at an average price typically occurs when the trade is executed in full, is canceled or at the end of day (whichever happens first).

3.       If no account has a ratio greater than 1.0 or multiple accounts are tied in the final step (i.e. ratio = 0.00), the first step is skipped and allocation of the first share/contract is decided via step two (i.e. random allocation).

 

Additional Information Regarding the Use of Stop Orders

U.S. equity markets occasionally experience periods of extraordinary volatility and price dislocation. Sometimes these occurrences are prolonged and at other times they are of very short duration. Stop orders may play a role in contributing to downward price pressure and market volatility and may result in executions at prices very far from the trigger price. 

Investors may use stop sell orders to help protect a profit position in the event the price of a stock declines or to limit a loss. In addition, investors with a short position may use stop buy orders to help limit losses in the event of price increases. However, because stop orders, once triggered, become market orders, investors immediately face the same risks inherent with market orders – particularly during volatile market conditions when orders may be executed at prices materially above or below expected prices.
 
While stop orders may be a useful tool for investors to help monitor the price of their positions, stop orders are not without potential risks.  If you choose to trade using stop orders, please keep the following information in mind:
 
·         Stop prices are not guaranteed execution prices. A “stop order” becomes a “market order” when the “stop price” is reached and the resulting order is required to be executed fully and promptly at the current market price. Therefore, the price at which a stop order ultimately is executed may be very different from the investor’s “stop price.” Accordingly, while a customer may receive a prompt execution of a stop order that becomes a market order, during volatile market conditions, the execution price may be significantly different from the stop price, if the market is moving rapidly.
 
·         Stop orders may be triggered by a short-lived, dramatic price change. During periods of volatile market conditions, the price of a stock can move significantly in a short period of time and trigger an execution of a stop order (and the stock may later resume trading at its prior price level). Investors should understand that if their stop order is triggered under these circumstances, their order may be filled at an undesirable price, and the price may subsequently stabilize during the same trading day.
 
·         Sell stop orders may exacerbate price declines during times of extreme volatility. The activation of sell stop orders may add downward price pressure on a security. If triggered during a precipitous price decline, a sell stop order also is more likely to result in an execution well below the stop price.
 
·         Placing a “limit price” on a stop order may help manage some of these risks. A stop order with a “limit price” (a “stop limit” order) becomes a “limit order” when the stock reaches or exceeds the “stop price.” A “limit order” is an order to buy or sell a security for an amount no worse than a specific price (i.e., the “limit price”). By using a stop limit order instead of a regular stop order, a customer will receive additional certainty with respect to the price the customer receives for the stock. However, investors also should be aware that, because a sell order cannot be filled at a price that is lower (or a buy order for a price that is higher) than the limit price selected, there is the possibility that the order will not be filled at all. Customers should consider using limit orders in cases where they prioritize achieving a desired target price more than receiving an immediate execution irrespective of price.
 
·         The risks inherent in stop orders may be higher during illiquid market hours or around the open and close when markets may be more volatile. This may be of heightened importance for illiquid stocks, which may become even harder to sell at the then current price level and may experience added price dislocation during times of extraordinary market volatility. Customers should consider restricting the time of day during which a stop order may be triggered to prevent stop orders from activating during illiquid market hours or around the open and close when markets may be more volatile, and consider using other order types during these periods.
 
·         In light of the risks inherent in using stop orders, customers should carefully consider using other order types that may also be consistent with their trading needs.

U.S. Securities Options Exercise Limits

INTRODUCTION

Option exercise limits, along with position limits (See KB1252), have been in place since the inception of standardized trading of U.S. securities options. Their purpose is to prevent manipulative actions in underlying securities (e.g., corners or squeezes) as well as disruptions in option markets where illiquidity in a given option class exists.  These limits serve to prohibit an account, along with its related accounts, from cumulatively exercising within any five consecutive business day period, a number of options contracts in excess of the defined limit for a given equity options class (i.e., option contracts associated with a particular underlying security). This includes both early exercises and expiration exercises.

 

OVERVIEW

U.S. securities option exercise limits are established by FINRA and the U.S. options exchanges.  The exercise limits are generally the same as position limits and they can vary by option class as they take into consideration factors such as the number of shares outstanding and trading volume of the underlying security. Limits are also subject to adjustment and therefore can vary over time.  The Options Clearing Corporation (OCC), the central clearinghouse for U.S. exchange traded securities options, publishes a daily file with these limits on its public website. The link is as follows: http://www.optionsclearing.com/webapps/position-limits.  FINRA Rule 2360(b)(4) addresses exercise limits and can be found via the following website link: http://finra.complinet.com/en/display/display.html?rbid=2403&record_id=16126&element_id=6306&highlight=2360#r16126).

Note that exercise limits are applied based upon the the side of the market represented by the option position. Accordingly, all exercises of call options over the past five business days are aggregated for purposes of determining the limit for the purposes of purchasing the underlying security.  Similarly, a separate computation whereby all put exercises over the past five business days are aggregated is required for purposes of determining sales of the underlying.

 

IMPORTANT INFORMATION

It's important to note that while exercise limits may be set at levels identical to position limits, it is possible for an account holder to reach an exercise limit without violating positions limits for a given option class.  This is because exercise limits are cumulative and one could conceivably purchase options up to the position limit, exercise those options and purchase additional options which, if allowed to be exercised within the five business day window, would exceed the limit.

Account holders are responsible for monitoring their cumulative options exercises as well as the exercise limit quantities to ensure compliance.  In addition, IB reserves the right to prohibit the exercise of any options, regardless of their intrinsic value or remaining maturity, if the effect of that exercise would be to violate the exercise limit rule.

Prodotti strutturati: link degli emittenti

Background: 

Nei siti web dei rispettivi emittenti sono disponibili importanti dettagli in merito ai termini e alle condizioni dei prodotti strutturati.  Le borse valori indicate forniscono, inoltre, dettagli e analisi dei prodotti.  Si prega di notare che, in ogni modo, è bene fare affidamento solamente ai siti web degli emittenti per poter consultare i dettagli aggiornati, i relativi contratti e altri documenti legali.

Di seguito sono elencati i link ai siti web dei relativi emittenti e delle borse valori.

Link ai siti web dei prodotti strutturati

Borse valori

Euronext

http://www.euronext.com/trader/priceslists/newpriceslistswarrants-1812-E...

 

Scoach Germania

http://www.scoach.de/EN/Showpage.aspx?pageID=8 

 

Scoach Svizzera

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8 

 

Borsa di Stoccarda

https://www.boerse-stuttgart.de/en/ 

 

 

Emittenti (siti globali)

Barclays

http://www.bmarkets.com/home.app 

 

BNP Paribas

http://warrants.bnpparibas.com/ 

 

CITI

http://www.citiwarrants.com/EN/index.asp?pageid=31

 

Commerzbank

http://warrants.commerzbank.com/

 

Credit Suisse

https://derivative.credit-suisse.com/index.cfm?nav=jumper&CFID=10909284&...

 

Deutsche Bank

http://www.x-markets.db.com/EN/showpage.asp?pageid=33&blredirect=0

 

Goldman Sachs

http://www2.goldmansachs.com/services/investing/securitised-derivatives/...

 

ING

https://www.ingfm.com/spg/spg/shownews.do

 

JP Morgan

http://www.jpmorgansp.com/welcome/flash.html

 

Macquarie Oppenheim

http://www.macquarie-oppenheim.com/

 

Merrill Lynch

http://www.merrillinvest.ml.com/

 

Morgan Stanley

http://www.morganstanleyiq.com/showpage.asp

 

Natixis

http://www.natixis-direct.com/EN/showpage.asp?pageid=151

 

Rabobank

http://www.raboglobalmarkets.com/

 

RBS

http://markets.rbs.com/EN/Showpage.aspx?pageID=58

 

Societe Generale

http://www.warrants.com/home/

 

UBS

http://keyinvest.ibb.ubs.com/

 

Zurcher Kantonalbank

https://zkb.is-teledata.ch/html/search/simple/index.html

 

 

Emittenti (siti locali)

Aargauische Kantonalbank (Svizzera)

https://boerse.akb.ch/akb/overview/strukies.jsp

 

ABN Amro (Paesi Bassi)

http://www.abnamromarkets.nl/turbo/

 

Allegro Inv Corp (Germania)

https://de.citifirst.com/DE/Showpage.aspx

 

Basler Kantonalbank (Svizzera)

http://www.bkb.ch/products

 

Bayerische Landesbank (Germania)

https://anlegen.bayernlb.de/MIS/?id=cpo&pid=CPO_disclaimer

 

BCV (Svizzera)

http://www.bcv.ch/cgi-bin/structured/structured/ep/home.do

 

Bear Sterns (Germania)

http://www.jpmorgansp.com/DE/home/index.html

 

BHF Bank (Germania)

https://www.bhf-bank.com/w3/IPServlet?ok=ok

 

BSI (Svizzera)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

Clariden Leu (Svizzera)

https://myproducts.claridenleu.com/

 

DWS (Germania)

http://www.dwsgo.de/DE/showpage.aspx?pageid=1

 

DZ Bank (Germania)

http://www.eniteo.de/

DZ Bank (Svizzera)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

EFG Fin Prod (Svizzera)

http://www.efgfp.com/

 

Erste Abwicklungsanstalt (Germania)

http://www.westlb-zertifikate.de/

 

Erste Group (Germania)

https://produkte.erstegroup.com/Retail/en/index.phtml

 

Exane (Svizzera)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

Helaba (Germania)

https://www.helaba.de/de/Unternehmen/GlobalMarkets/StrukturierteProdukte/

 

HSBC (Germania)

http://www.hsbc-zertifikate.de/!GetDefaultIndexPage?sessionId=gLwgZa8AoUnrVaQbWKXMCiKVdo6GwcX4ErC&Lang=D&Country=germany&#CallEx%24Homepage%24sessionId%3DgLwgZa8AoUnrVaQbWKXMCiKVdo6GwcX4ErC

 

 

HSBC (Svizzera)

http://www.hsbc-zertifikate.ch/!GetDefaultIndexPage?sessionId=dFYxnatP7GMPekFBx775d2RBSahppeC1HUM&Lang=D&Country=swiss&#CallEx%24Homepage%24sessionId%3DdFYxnatP7GMPekFBx775d2RBSahppeC1HUM

 

 

Hypovereinsbank/Unicredit (Germania)

http://www.zertifikate.hypovereinsbank.de/portal?view=/home/home.jsp

 

Interactive Brokers (Germania)

http://www.ibfp.com/ibfp-ph/

 

Julius Baer (Svizzera)

http://derivatives.juliusbaer.com/

 

Landesbank Berlin (Germania)

http://www.zertifikate.lbb.de/UeberUns/unser_team/index.html

 

Lang & Schwartz (Germania)

http://www.ls-d.de/Direkt-zur-TradeCenter-KG.9.0.html

 

LBBW (Germania)

https://www.lbbw-markets.de/cmp-portalWAR/appmanager/LBBW/Markets?_nfpb=...

 

Natixis (Germania)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

Nomura (Germania)

https://www.boerse-stuttgart.de/en/

 

Raiffeisen Centrobank (Austria)

http://www.rcb.at/

 

Sal. Oppenheim (Germania)

http://www.oppenheim-derivate.de/showpage.asp?pageid=442

 

Sarasin

http://www.saraderivate.ch/

 

SEB (Germania)

http://www.seb-bank.de/de/Privatkunden/Wertpapiere_und_Boerse.html

 

Unicredit (Francia)

http://www.bourse.unicredit.fr/tlab2/fr_FR/home.htm

 

Vontobel (Germania)

http://www.vontobel-zertifikate.de/Home-de.html

 

Vontobel

http://www.derinet.ch/Suchergebnis-en.html?stinput=CH0018495439&stlang=E...

 

West LB (Germania)

http://www.westlb-zertifikate.de/

 

WGZ Bank (Germania)

http://www.wgz-zertifikate.de/de/zertifikate/produkte/suche

 

Credit Agricole (Germania)

https://www.boerse-stuttgart.de/en/

 

 

Considerazioni sull'esercizio di opzioni di acquisto prima della scadenza

INTRODUZIONE

In genere, l'esercizio delle opzioni di acquisto su titoli azionari prima della relativa scadenza non apporta alcun vantaggio, in quanto:

  • comporta la perdita del valore temporale residuo delle opzioni;
  • richiede un ulteriore impegno di capitale per il pagamento e/o finanziamento della consegna del titolo; e
  • può esporre il titolare dell'opzione a maggiori rischi di perdita sull'azione relativa al premio dell'opzione.

Tuttavia, i titolari di conti in grado di far fronte a un aumento di capitale e/o requisito di assunzione in prestito, e a un ulteriore rischio di mercato potenzialmente maggiore, possono trarre vantaggio dall'esercizio anticipato delle opzioni di acquisto di tipo americano nel tentativo di realizzare un dividendo futuro.

PREMESSA

Premettendo che i titolari di opzioni di acquisto non hanno diritto a percepire dividendi sulle azioni sottostanti, in quanto tali dividendi spettano solamente ai titolari delle azioni a partire dalla data di registrazione del dividendo, il prezzo dei titoli, a parità di altre condizioni, dovrebbe diminuire di un importo pari al valore del dividendo alla data di stacco cedola. Per quanto la teoria dei prezzi delle opzioni suggerisca che il prezzo di acquisto rifletterà il valore scontato dei dividendi attesi corrisposti nel corso della durata di suddetto prezzo, anch'esso potrebbe diminuire alla data di stacco cedola.  Le condizioni che rendono tale ipotesi altamente possibile e favoriscono la scelta dell'esercizio anticipato sono le seguenti:

1. l'opzione è profondamente in the money e ha un delta pari a 100;

2. l'opzione ha un valore temporale scarso o nullo;

3. il dividendo è piuttosto alto e la data di stacco cedola precede quella della scadenza dell'opzione. 

ESEMPI

Per illustrare l'impatto di queste condizioni sulla decisione di esercizio anticipato, si consideri un conto che detiene un saldo di liquidità positivo pari a 9,000 USD e una posizione di acquisto lunga su un'ipotetica azione "ABC" con un prezzo di esercizio di 90.00 USD e una durata residua di 10 giorni. ABC, che è attualmente scambiata a 100.00 USD, ha dichiarato un dividendo pari a 2.00 USD per azione con la data di stacco cedola prevista per il giorno successivo. Si presuma, inoltre, che il prezzo dell'opzione e quello del titolo azionario si comportino in modo analogo e subiscano un calo pari all'importo del dividendo alla data di stacco cedola.

A questo punto, riesamineremo la decisione di esercizio con l'intento di mantenere una posizione delta di 100 azioni e massimizzare il capitale complessivo in base a due ipotesi sui prezzi, una secondo la quale l'opzione è venduta in condizione di parità, ed un'altra, in cui questa è venduta oltre la parità.

I IPOTESI: prezzo dell'opzione scambiato alla pari: 10.00 USD
Nel caso in cui il prezzo dell'opzione sia scambiato alla pari, l'esercizio anticipato permette di mantenere il delta della posizione ed evitare la perdita di valore dell'opzione lunga quando l'azione è scambiata ex-cedola, al fine di proteggere il capitale. In questo caso, i proventi in contanti sono interamente impiegati per l'acquisto dell'azione al prezzo di esercizio, il premio dell'opzione viene perso e l'azione, al netto del dividendo, viene accreditata sul conto insieme al dividendo maturato.  Se si intende ottenere lo stesso risultato vendendo l'opzione prima della data di stacco cedola e acquistando l'azione, è bene tenere in considerazione le commissioni e gli spread:

I IPOTESI

Componenti 

del conto

Saldo

iniziale

Esercizio

anticipato

Nessuna operazione


Vendita dell'opzione e

acquisto dell'azione

Liquidità 9,000 USD 0 USD 9,000 USD 0 USD
Opzione 1,000 USD 0 USD 800 USD 0 USD
Azione 0 USD 9,800 USD 0 USD 9,800 USD
Dividendo maturato 0 USD 200 USD 0 USD 200 USD
Capitale complessivo 10,000 USD 10,000 USD 9,800 USD 10,000 USD meno  commissioni/spread

 

 

II IPOTESI: prezzo delle opzioni al di sopra della parità: 11.00 USD
Nel caso in cui l'opzione sia scambiata al di sopra della parità, un esercizio anticipato finalizzato all'ottenimento del dividendo potrebbe non risultare economicamente vantaggioso. Secondo questa ipotesi, l'esercizio anticipato comporterebbe una perdita di 100 USD in termini di valore temporale dell'opzione, mentre la vendita dell'opzione e il successivo acquisto dell'azione, al netto delle commissioni, potrebbe rivelarsi un'operazione meno vantaggiosa del non effettuare alcuna operazione. In questa circostanza la misura da preferire è quella di non adottare alcuna misura.

II IPOTESI

Componenti

del conto

Saldo

iniziale

Esercizio

anticipato

Nessuna operazione


Vendita dell'opzione e acquisto dell'azione

Liquidità 9,000 USD 0 USD 9,000 USD 100 USD
Opzione 1,100 USD 0 USD 1,100 USD 0 USD
Azione 0 USD 9,800 USD 0 USD 9,800 USD
Dividendo maturato 0 USD 200 USD 0 USD 200 USD
Capitale complessivo 10,100 USD 10,000 USD 10,100 USD 10,100 USD meno commissioni/spread

  

N.B.: i titolari di conti che detengono una posizione di acquisto lunga quale parte dello spread dovrebbero prestare particolare attenzione ai rischi derivanti dal mancato esercizio del segmento lungo, data la possibilità che venga assegnato al segmento corto.  Si prega di notare che l'assegnazione di un'opzione di acquisto corta determina una posizione azionaria corta e, alla data di registrazione del dividendo, i titolari di posizioni azionarie corte sono tenuti al pagamento del dividendo al prestatore delle azioni. Inoltre, la procedura di elaborazione della stanza di compensazione relativa alle notifiche di esercizio non accetta l'invio delle notifiche di esercizio in risposta all'assegnazione.

Si consideri, per esempio, un call spread (al ribasso) creditizio su SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) costituito da 100 contratti short al prezzo di esercizio di 146 USD a marzo 2013 e 100 contratti long al prezzo di esercizio di 147 USD a marzo 2013.  Il 14 marzo 2013 lo SPY Trust dichiara un dividendo di 0.69372 USD per azione, pagabile il 30 aprile 2013 agli azionisti registrati alla data del 19 marzo 2013. Considerando il termine del regolamento di tre giorni lavorativi per le azioni statunitensi, l'investitore avrebbe dovuto acquistare l'azione o esercitare l'opzione di acquisto non più tardi del 14 marzo 2013 per poter realizzare un dividendo, in quanto il giorno successivo l'azione ha iniziato a essere scambiata ex-cedola. 

Il 14 marzo 2013, a un giorno di trading dalla scadenza, i due contratti di opzioni sono stati scambiati alla pari, indicando un rischio massimo di 100 USD per contratto o di 10,000 USD sulla posizione di 100 contratti. Tuttavia, il mancato esercizio del contratto lungo, al fine di ottenere il dividendo e tutelarsi dalla possibile assegnazione su contratti corti da parte della concorrenza, ha causato un ulteriore rischio pari a 67.372 USD per contratto o 6,737.20 USD sulla posizione che riflette il pagamento obbligatorio del dividendo in caso di assegnazione di tutte le opzioni di acquisto corte.  Come illustrato nella tabella sottostante, nel caso in cui il segmento dell'opzione azionaria corta non venisse assegnato, il massimo rischio possibile, al momento della definizione del finale prezzo di regolamento del contratto in data 15 marzo 2013, sarebbe rimasto pari a 100 USD per contratto.

Data Chiusura SPY Op. call 146 USD mar '13 Op. call 147 USD mar '13
14 marzo 2013 156.73 USD 10.73 USD 9.83 USD
15 marzo 2013 155.83 USD   9.73 USD 8.83 USD

Si prega di notare che, se il proprio conto è soggetto ai requisiti in materia di ritenute d'imposta ai sensi della normativa 871(m) del Ministero del Tesoro statunitense, potrebbe rivelarsi vantaggioso chiudere una posizione lunga su opzioni prima della data di stacco cedola e riaprire la posizione dopo tale data.

Per informazioni relative alle modalità di inoltro delle notifiche di esercizio anticipato, si prega di cliccare qui.

Il presente articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo e non è da intendersi come una raccomandazione o un suggerimento di investimento, né intende suggerire che l'esercizio anticipato sia vantaggioso e/o appropriato per tutti i clienti e/o tutte le transazioni. I titolari di conto sono pregati di rivolgersi a un consulente fiscale per verificare le eventuali conseguenze fiscali derivanti dall'esercizio anticipato, prestando, inoltre, particolare attenzione ai potenziali rischi derivanti dalla sostituzione di posizioni lunghe su opzioni con posizioni lunghe su azioni.

Syndicate content