Complex Position Size

For complex, multi-leg options positions comprising two or more legs, TWS might not track all changes to this position, e.g. a vertical spread where the short leg is assigned and the user re-writes the same leg the next day, or if the user creates a the position over multiple trades, or if the order is not filled as a native combination at the exchange.

If you received a message because you are submitting an order to close a position, roll a position, or modify a position using the “% Change” feature, it means that the maximum quantity of option positions in your account that are available to close for this order is different from that of the original position tracked by TWS.
Before submitting, you should review the order and confirm that the order quantity we have calculated is the correct quantity that you want to trade.

Considerazioni sull'esercizio di opzioni di acquisto prima della scadenza

INTRODUZIONE

In genere, l'esercizio delle opzioni di acquisto su titoli azionari prima della relativa scadenza non apporta alcun vantaggio, in quanto:

  • comporta la perdita del valore temporale residuo delle opzioni;
  • richiede un ulteriore impegno di capitale per il pagamento e/o finanziamento della consegna del titolo; e
  • può esporre il titolare dell'opzione a maggiori rischi di perdita sull'azione relativa al premio dell'opzione.

Tuttavia, i titolari di conti in grado di far fronte a un aumento di capitale e/o requisito di assunzione in prestito, e a un ulteriore rischio di mercato potenzialmente maggiore, possono trarre vantaggio dall'esercizio anticipato delle opzioni di acquisto di tipo americano nel tentativo di realizzare un dividendo futuro.

PREMESSA

Premettendo che i titolari di opzioni di acquisto non hanno diritto a percepire dividendi sulle azioni sottostanti, in quanto tali dividendi spettano solamente ai titolari delle azioni a partire dalla data di registrazione del dividendo, il prezzo dei titoli, a parità di altre condizioni, dovrebbe diminuire di un importo pari al valore del dividendo alla data di stacco cedola. Per quanto la teoria dei prezzi delle opzioni suggerisca che il prezzo di acquisto rifletterà il valore scontato dei dividendi attesi corrisposti nel corso della durata di suddetto prezzo, anch'esso potrebbe diminuire alla data di stacco cedola.  Le condizioni che rendono tale ipotesi altamente possibile e favoriscono la scelta dell'esercizio anticipato sono le seguenti:

1. l'opzione è profondamente in the money e ha un delta pari a 100;

2. l'opzione ha un valore temporale scarso o nullo;

3. il dividendo è piuttosto alto e la data di stacco cedola precede quella della scadenza dell'opzione. 

ESEMPI

Per illustrare l'impatto di queste condizioni sulla decisione di esercizio anticipato, si consideri un conto che detiene un saldo di liquidità positivo pari a 9,000 USD e una posizione di acquisto lunga su un'ipotetica azione "ABC" con un prezzo di esercizio di 90.00 USD e una durata residua di 10 giorni. ABC, che è attualmente scambiata a 100.00 USD, ha dichiarato un dividendo pari a 2.00 USD per azione con la data di stacco cedola prevista per il giorno successivo. Si presuma, inoltre, che il prezzo dell'opzione e quello del titolo azionario si comportino in modo analogo e subiscano un calo pari all'importo del dividendo alla data di stacco cedola.

A questo punto, riesamineremo la decisione di esercizio con l'intento di mantenere una posizione delta di 100 azioni e massimizzare il capitale complessivo in base a due ipotesi sui prezzi, una secondo la quale l'opzione è venduta in condizione di parità, ed un'altra, in cui questa è venduta oltre la parità.

I IPOTESI: prezzo dell'opzione scambiato alla pari: 10.00 USD
Nel caso in cui il prezzo dell'opzione sia scambiato alla pari, l'esercizio anticipato permette di mantenere il delta della posizione ed evitare la perdita di valore dell'opzione lunga quando l'azione è scambiata ex-cedola, al fine di proteggere il capitale. In questo caso, i proventi in contanti sono interamente impiegati per l'acquisto dell'azione al prezzo di esercizio, il premio dell'opzione viene perso e l'azione, al netto del dividendo, viene accreditata sul conto insieme al dividendo maturato.  Se si intende ottenere lo stesso risultato vendendo l'opzione prima della data di stacco cedola e acquistando l'azione, è bene tenere in considerazione le commissioni e gli spread:

I IPOTESI

Componenti 

del conto

Saldo

iniziale

Esercizio

anticipato

Nessuna operazione


Vendita dell'opzione e

acquisto dell'azione

Liquidità 9,000 USD 0 USD 9,000 USD 0 USD
Opzione 1,000 USD 0 USD 800 USD 0 USD
Azione 0 USD 9,800 USD 0 USD 9,800 USD
Dividendo maturato 0 USD 200 USD 0 USD 200 USD
Capitale complessivo 10,000 USD 10,000 USD 9,800 USD 10,000 USD meno  commissioni/spread

 

 

II IPOTESI: prezzo delle opzioni al di sopra della parità: 11.00 USD
Nel caso in cui l'opzione sia scambiata al di sopra della parità, un esercizio anticipato finalizzato all'ottenimento del dividendo potrebbe non risultare economicamente vantaggioso. Secondo questa ipotesi, l'esercizio anticipato comporterebbe una perdita di 100 USD in termini di valore temporale dell'opzione, mentre la vendita dell'opzione e il successivo acquisto dell'azione, al netto delle commissioni, potrebbe rivelarsi un'operazione meno vantaggiosa del non effettuare alcuna operazione. In questa circostanza la misura da preferire è quella di non adottare alcuna misura.

II IPOTESI

Componenti

del conto

Saldo

iniziale

Esercizio

anticipato

Nessuna operazione


Vendita dell'opzione e acquisto dell'azione

Liquidità 9,000 USD 0 USD 9,000 USD 100 USD
Opzione 1,100 USD 0 USD 1,100 USD 0 USD
Azione 0 USD 9,800 USD 0 USD 9,800 USD
Dividendo maturato 0 USD 200 USD 0 USD 200 USD
Capitale complessivo 10,100 USD 10,000 USD 10,100 USD 10,100 USD meno commissioni/spread

  

N.B.: i titolari di conti che detengono una posizione di acquisto lunga quale parte dello spread dovrebbero prestare particolare attenzione ai rischi derivanti dal mancato esercizio del segmento lungo, data la possibilità che venga assegnato al segmento corto.  Si prega di notare che l'assegnazione di un'opzione di acquisto corta determina una posizione azionaria corta e, alla data di registrazione del dividendo, i titolari di posizioni azionarie corte sono tenuti al pagamento del dividendo al prestatore delle azioni. Inoltre, la procedura di elaborazione della stanza di compensazione relativa alle notifiche di esercizio non accetta l'invio delle notifiche di esercizio in risposta all'assegnazione.

Si consideri, per esempio, un call spread (al ribasso) creditizio su SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) costituito da 100 contratti short al prezzo di esercizio di 146 USD a marzo 2013 e 100 contratti long al prezzo di esercizio di 147 USD a marzo 2013.  Il 14 marzo 2013 lo SPY Trust dichiara un dividendo di 0.69372 USD per azione, pagabile il 30 aprile 2013 agli azionisti registrati alla data del 19 marzo 2013. Considerando il termine del regolamento di tre giorni lavorativi per le azioni statunitensi, l'investitore avrebbe dovuto acquistare l'azione o esercitare l'opzione di acquisto non più tardi del 14 marzo 2013 per poter realizzare un dividendo, in quanto il giorno successivo l'azione ha iniziato a essere scambiata ex-cedola. 

Il 14 marzo 2013, a un giorno di trading dalla scadenza, i due contratti di opzioni sono stati scambiati alla pari, indicando un rischio massimo di 100 USD per contratto o di 10,000 USD sulla posizione di 100 contratti. Tuttavia, il mancato esercizio del contratto lungo, al fine di ottenere il dividendo e tutelarsi dalla possibile assegnazione su contratti corti da parte della concorrenza, ha causato un ulteriore rischio pari a 67.372 USD per contratto o 6,737.20 USD sulla posizione che riflette il pagamento obbligatorio del dividendo in caso di assegnazione di tutte le opzioni di acquisto corte.  Come illustrato nella tabella sottostante, nel caso in cui il segmento dell'opzione azionaria corta non venisse assegnato, il massimo rischio possibile, al momento della definizione del finale prezzo di regolamento del contratto in data 15 marzo 2013, sarebbe rimasto pari a 100 USD per contratto.

Data Chiusura SPY Op. call 146 USD mar '13 Op. call 147 USD mar '13
14 marzo 2013 156.73 USD 10.73 USD 9.83 USD
15 marzo 2013 155.83 USD   9.73 USD 8.83 USD

Si prega di notare che, se il proprio conto è soggetto ai requisiti in materia di ritenute d'imposta ai sensi della normativa 871(m) del Ministero del Tesoro statunitense, potrebbe rivelarsi vantaggioso chiudere una posizione lunga su opzioni prima della data di stacco cedola e riaprire la posizione dopo tale data.

Per informazioni relative alle modalità di inoltro delle notifiche di esercizio anticipato, si prega di cliccare qui.

Il presente articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo e non è da intendersi come una raccomandazione o un suggerimento di investimento, né intende suggerire che l'esercizio anticipato sia vantaggioso e/o appropriato per tutti i clienti e/o tutte le transazioni. I titolari di conto sono pregati di rivolgersi a un consulente fiscale per verificare le eventuali conseguenze fiscali derivanti dall'esercizio anticipato, prestando, inoltre, particolare attenzione ai potenziali rischi derivanti dalla sostituzione di posizioni lunghe su opzioni con posizioni lunghe su azioni.

Utili

Di norma le società nordamericane quotate in borsa sono tenute ad annunciare gli utili a cadenza trimestrale. Tali annunci, contenenti una miriade di statistiche, inclusi i dati su margini e fatturato, e spesso anche stime sulle prospettive di redditività aziendale, possono arrivare a determinare una variazione significativa nel prezzo di mercato delle azioni di una certa società. Dal punto di vista del trading su opzioni, ciò che è in grado di provocare la volatilità delle azioni influenza anche il prezzo di vendita delle relative opzioni, e l'annuncio degli utili non fa differenza.

Gli investitori di opzioni cercano spesso di anticipare la reazione del mercato a tali annunci, sapendo che, all'avvicinarsi della data di comunicazione degli utili, la volatilità implicita, fattore determinante per il prezzo delle opzioni, aumenta regolarmente, mentre la pendenza della skew, ovvero la differenza di volatilità implicita tra opzioni at the money e opzioni out of the money, aumenta costantemente. La dimensione di questi aggiustamenti è spesso influenzata dai valori storici. I titoli che in passato hanno mostrato variazioni significative a seguito degli annunci degli utili hanno spesso opzioni più costose.

In genere non vi sono indici o società simili a copertura del rischio legato agli utili, che viene definito idiosincratico, in quanto varia in base ai singoli titoli. Azioni generalmente ben correlate possono reagire in modo del tutto diverso, determinando prezzi divergenti o indici con variazioni limitate. Di conseguenza, in tali circostanze non esiste una singola strategia valida per la negoziazione di opzioni. È bene che gli investitori abbiano aspettative molto chiare sul potenziale andamento delle azioni, e che scelgano una combinazione di opzioni potenzialmente redditizia.

In caso di mercato eccessivamente ottimistico in merito alle stime degli utili di una società, acquistare straddle oppure opzioni put out of the money e sperare in un forte movimento dei prezzi può dimostrarsi un approccio semplice, per quanto spesso costoso. Del resto, anche affidarsi alla strategia opposta può rivelarsi vantaggioso, laddove la volatilità implicita nel mese piú prossimo appaia troppo alta; tuttavia, si rischia di incorrere in gravi perdite se le opzioni short scoperte sono accompagnate da una forte crescita delle azioni. Gli investitori possono approfittare della forte volatilità del mese piú prossimo optando per un calendar spread, ovvero vendendo un'opzione put del mese piú prossimo e riacquistandola con lo stesso prezzo di esercizio nel mese successivo. È possibile realizzare il massimo potenziale di profitto se le azioni vengono scambiate al prezzo di esercizio, poichè le opzioni del mese piú prossimo decadono molto più velocemente rispetto alle ben più costose opzioni con scadenza piú lontana. È bene ricordare che le perdite sono limitate al prezzo iniziale dell'investimento.

A volte un'elevata pendenza della skew è accompagnata da timori eccessivi laddove opzioni put out of the money mostrino una volatilità implicita costantemente più elevata rispetto alle opzioni at the money. Gli investitori che si avvalgono di spread verticali possono sfruttare al meglio questo fenomeno. Infatti, chi si aspetta un mercato al ribasso può acquistare opzioni put at the money e vendere opzioni put out of the money. Tuttavia, se questa strategia, da un lato, permette all'acquirente di sostenere parte dei costi di un'opzione particolarmente costosa, dall'altro può limitare il profitto dell'investimento qualora l'azione scenda al di sotto del prezzo di esercizio inferiore. Coloro che, invece, si aspettano un mercato al rialzo possono vendere un'opzione put out of the money e acquistarne una con prezzo di esercizio ancora inferiore. Quand'anche l'investitore acquisti opzioni di maggior volatilità, potrà continuare a trarne vantaggio fintanto che le azioni rimangano al di sopra del prezzo di esercizio più alto, limitando la perdita alla differenza tra i due prezzi di esercizio.

Il presente articolo è fornito a scopo esclusivamente informativo e non costituisce né una raccomandazione né un invito all'acquisto o alla vendita di titoli. La negoziazione di opzioni implica un rischio elevato. Prima di negoziare opzioni si prega di leggere l'informativa "Caratteristiche e rischi delle opzioni standardizzate." Il cliente è l'unico responsabile delle proprie scelte finanziarie. 

Earnings

Publicly traded companies in North America generally are required to release earnings on a quarterly basis. These announcements, which contain a host of relevant statistics, including revenue and margin data, and often projections about the company's future profitability, have the potential to cause a significant move in the market price of the company's shares. From an options trading viewpoint, anything with the potential to cause volatility in a stock affects the pricing of its options. Earnings releases are no exceptions.

Options traders often try to anticipate the market's reaction to earnings news. They know implied volatilities, the key to options prices, will steadily rise while skew - the difference in implied volatility between at-money and out-of-the-money options - will steadily steepen as the earnings date approaches. The degree by which those adjustments occur is often based on history. Stocks that have historically made significant post-earnings moves often have more expensive options.

Earnings risk is idiosyncratic, meaning that it is usually stock specific and not easily hedged against an index or a similar company. Stocks that are normally quite well correlated may react quite differently, leading to share prices that diverge or indices with dampened moves. For those reasons, there is no single strategy that works for trading options in these situations. Traders must have very clear expectations for a stock's potential move, and then decide which combination of options will likely lead to the most profitable results if the trader is correct.

If the market seems too sanguine about a company's earnings prospects, it is fairly simple (though often costly) to buy a straddle or an out-of the-money put and hope for a big move. Taking advantage of the opposite prospect, when front month implied volatilities seem too high, can also be profitable but it can also cause serious losses to be short naked options in the face of a big upward stock move. Traders can take advantage of high front month volatility by buying a calendar spread - selling a front month put and buying the same strike in the following month. The maximum profit potential is reached if the stock trades at the strike price, with the front-month option decaying far faster than the more expensive longer-term option. Losses are limited to the initial trade price.

Sometimes excessive fear is expressed by extremely steep skew, when out-of-the-money puts display increasingly higher implied volatilities than at-money options. Traders who use vertical spreads can capitalize on this phenomenon. Those who are bearish can buy an at-money put while selling an out-of-the-money put. This allows the purchaser to defray some of the cost of a high priced option, though it caps the trade's profits if the stock declines below the lower strike. On the other hand, those who believe the market is excessively bearish can sell an out-of-the-money put while buying an even lower strike put. Although the trader is buying the higher volatility option, it allows him to make money as long as the stock stays above the higher strike price, while capping his loss at the difference between the two strikes.

This article is provided for information only and is not intended as a recommendation or a solicitation to buy or sell securities. Option trading can involve significant risk. Before trading options read the "Characteristics and Risks of Standardized Options." Customers are solely responsible for their own trading decisions. 

Option Strategy Lab

General overview of the Option Strategy Lab

Considerations for Exercising Call Options Prior to Expiration

INTRODUCTION

Exercising an equity call option prior to expiration ordinarily provides no economic benefit as:

  • It results in a forfeiture of any remaining option time value;
  • Requires a greater commitment of capital for the payment or financing of the stock delivery; and
  • May expose the option holder to greater risk of loss on the stock relative to the option premium.

Nonetheless, for account holders who have the capacity to meet an increased capital or borrowing requirement and potentially greater downside market risk, it can be economically beneficial to request early exercise of an American Style call option in order to capture an upcoming dividend.

BACKGROUND

As background, the owner of a call option is not entitled to receive a dividend on the underlying stock as this dividend only accrues to the holders of stock as of its dividend Record Date. All other things being equal, the price of the stock should decline by an amount equal to the dividend on the Ex-Dividend date. While option pricing theory suggests that the call price will reflect the discounted value of expected dividends paid throughout its duration, it may decline as well on the Ex-Dividend date.  The conditions which make this scenario most likely and the early exercise decision favorable are as follows:

1. The option is deep-in-the-money and has a delta of 100;

2. The option has little or no time value;

3. The dividend is relatively high and its Ex-Date precedes the option expiration date. 

EXAMPLES

To illustrate the impact of these conditions upon the early exercise decision, consider an account maintaining a long cash balance of $9,000 and a long call position in hypothetical stock “ABC” having a strike price of $90.00 and time to expiration of 10 days. ABC, currently trading at $100.00, has declared a dividend of $2.00 per share with tomorrow being the Ex-Dividend date. Also assume that the option price and stock price behave similarly and decline by the dividend amount on the Ex-Date.

Here, we will review the exercise decision with the intent of maintaining the 100 share delta position and maximizing total equity using two option price assumptions, one in which the option is selling at parity and another above parity.

SCENARIO 1: Option Price At Parity - $10.00
In the case of an option trading at parity, early exercise will serve to maintain the position delta and avoid the loss of value in long option when the stock trades ex-dividend, to preserve equity. Here the cash proceeds are applied in their entirety to buy the stock at the strike, the option premium is forfeited and the stock (net of dividend) and dividend receivable are credited to the account.  If you aim for the same end result by selling the option prior to the Ex-Dividend date and purchasing the stock, remember to factor in commissions/spreads:

SCENARIO 1

Account

Components

Beginning

Balance

Early

Exercise

No

Action

Sell Option &

Buy Stock

Cash $9,000 $0 $9,000 $0
Option $1,000 $0 $800 $0
Stock $0 $9,800 $0 $9,800
Dividend Receivable $0 $200 $0 $200
Total Equity $10,000 $10,000 $9,800 $10,000 less commissions/spreads

 

SCENARIO 2: Option Price Above Parity - $11.00
In the case of an option trading above parity, early exercise to capture the dividend may not be economically beneficial. In this scenario, early exercise would result in a loss of $100 in option time value, while selling the option and buying the stock, after commissions, may be less beneficial than taking no action. In this scenario, the preferable action would be No Action.

SCENARIO 2

Account

Components

Beginning

Balance

Early

Exercise

No

Action

Sell Option &

Buy Stock

Cash $9,000 $0 $9,000 $100
Option $1,100 $0 $1,100 $0
Stock $0 $9,800 $0 $9,800
Dividend Receivable $0 $200 $0 $200
Total Equity $10,100 $10,000 $10,100 $10,100 less commissions/spreads

  

NOTE: Account holders holding a long call position as part of a spread should pay particular attention to the risks of not exercising the long leg given the likelihood of being assigned on the short leg.  Note that the assignment of a short call results in a short stock position and holders of short stock positions as of a dividend Record Date are obligated to pay the dividend to the lender of the shares. In addition, the clearinghouse processing cycle for exercise notices does not accommodate submission of exercise notices in response to assignment.

As example, consider a credit call (bear) spread on the SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) consisting of 100 short contracts in the March '13 $146 strike and 100 long contracts in the March '13 $147 strike.  On 3/14/13, with the SPY Trust declared a dividend of $0.69372 per share, payable 4/30/13 to shareholders of record as of 3/19/13. Given the 3 business day settlement time frame for U.S. stocks, one would have had to buy the stock or exercise the call no later than 3/14/13 in order receive the dividend, as the next day the stock began trading Ex-Dividend. 

On 3/14/13, with one trading day left prior to expiration, the two option contracts traded at parity, suggesting maximum risk of $100 per contract or $10,000 on the 100 contract position. However, the failure to exercise the long contract in order to capture the dividend and protect against the likely assignment on the short contracts by others seeking the dividend created an additional risk of $67.372 per contract or $6,737.20 on the position representing the dividend obligation were all short calls assigned.  As reflected on the table below, had the short option leg not been assigned, the maximum risk when the final contract settlement prices were determined on 3/15/13 would have remained at $100 per contract.

Date SPY Close March '13 $146 Call March '13 $147 Call
March 14, 2013 $156.73 $10.73 $9.83
March 15, 2013 $155.83   $9.73 $8.83

Please note that if your account is subject to tax withholding requirements of the US Treasure rule 871(m), it may be beneficial to close a long option position before the ex-dividend date and re-open the position after ex-dividend.

For information regarding how to submit an early exercise notice please click here

The above article is provided for information purposes only as is not intended as a recommendation, trading advice nor does it constitute a conclusion that early exercise will be successful or appropriate for all customers or trades. Account holders should consult with a tax specialist to determine what, if any, tax consequences may result from early exercise and should pay particular attention to the potential risks of substituting a long option position with a long stock position.

Equity & Index Option Position Limits

Overview: 

Equity option exchanges define position limits for designated equity options classes.  These limits define position quantity limitations in terms of the equivalent number of underlying shares (described below) which cannot be exceeded at any time on either the bullish or bearish side of the market.  Account positions in excess of defined position limits may be subject to trade restriction or liquidation at any time without prior notification.

Background: 

Position limits are defined on regulatory websites and may change periodically.  Some contracts also have near-term limit requirements (near-term position limits are applied to the side of the market for those contracts that are in the closest expiring month issued).  Traders are responsible for monitoring their positions as well as the defined limit quantities to ensure compliance.  The following information defines how position limits are calculated;

 

Option position limits are determined as follows:

  • Bullish market direction -- long call & short put positions are aggregated and quantified in terms of equivalent shares of stock.
  • Bearish market direction -- long put & short call positions are aggregated and quantified in terms of equivalent shares of stock.

The following examples, using the 25,000 option contract limit, illustrate the operation of position limits:

  • Customer A, who is long 25,000 XYZ calls, may at the same time be short 25,000 XYZ calls, since long and short positions in the same class of options (i.e., in calls only or in puts only) are on opposite sides of the market and are not aggregated
  • Customer B, who is long 25,000 XYZ calls, may at the same time be long 25,000 XYZ puts. Rule 4.11 does not require the aggregation of long call and long put (or short call and short put) positions, since they are on opposite sides of the market.
  • Customer C, who is long 20,000 XYZ calls, may not at the same time be short more than 5,000 XYZ puts, since the 25,000 contract limit applies to the aggregate position of long calls and short puts in options covering the same underlying security. Similarly, if Customer C is also short 20,000 XYZ calls, he may not at the same time have a long position of more than 5,000 XYZ puts, since the 25,000 contract limit applies separately to the aggregation of short call and long put positions in options covering the same underlying security.

 

Notifications and restrictions:

 

IB will send notifications to customers regarding the option position limits at the following times:

  • When a client exceeds 85% of the allowed limit IB will send a notification indicating this threshold has been exceeded
  • When a client exceeds 95% of the allowed limit IB will place the account in closing only. This state will be maintained until the account falls below 85% of the allowed limit. New orders placed that would increase the position will be rejected.

 

Notes:

Position limits are set on the long and short side of the market separately (and not netted out).
Traders can use an underlying stock position as a "hedge" if they are over the limit on the long or short side (index options are reviewed on a case by case basis for purposes of determining which securities constitute a hedge).
Position information is aggregated across related accounts and accounts under common control.

 

Definition of related accounts:

IB considers related accounts to be any account in which an individual may be viewed as having influence over trading decisions. This includes, but is not limited to, aggregating an advisor sub-account with the advisor's account (and accounts under common control), joint accounts with individual accounts for the joint parties and organization accounts (where an individual is listed as an officer or trader) with other accounts for that individual.

 

Position limit exceptions:

Regulations permit clients to exceed a position limit if the positions under common control are hedged positions as specified by the relevant exchange. In general the hedges permitted by the US regulators that are recognized in the IB system include outright stock position hedges, conversions, reverse conversions and box spreads. Currently collar and reverse collar strategies are not supported hedges in the IB system. For more detail about the permissible hedge exemptions refer to the rules of the self regulatory organization for the relevant product.

OCC posts position limits defined by the option exchanges.   They can be found here.
http://www.optionsclearing.com/webapps/position-limits

Where can I receive additional information on options?

The Options Clearing Corporation (OCC), the central clearinghouse for all US exchange traded securities option, operates a call center to serve the educational needs of individual investors and retail securities brokers. The resource will address the following questions and issues related to OCC cleared options products:

- Options Industry Council information regarding seminars, video and educational materials;

- Basic options-related questions such as definition of terms and product information;

- Responses to strategic and operational questions including specific trade positions and strategies.

The call center can be reached by dialing 1-800-OPTIONS. The hours of operation are Monday through Thursday from 8 a.m. to 5 p.m. (CST) and Friday from 8 a.m. to 4 p.m. (CST). Hours for the monthly expiration Friday will be extended to 5 p.m. (CST).

What is the margin on a Butterfly option strategy?

Overview: 

In order for the software utilized by IB to recognize a position as a Butterfly, it must match the definition of a Butterfly exactly.  These are the 3 different types of Butterfly spreads recognized by IBKR, and the margin calculation on each:

Background: 

Long Butterfly:

Two short options of the same series (class, multiplier, strike price, expiration) offset by one long option of the same type (put or call) with a higher strike price, and one long option of the same type with a lower strike price.  All component options must have the same expiration, same underlying, and intervals between exercise prices must be equal. 

There is no margin requirement on this position.  The long option cost is subtracted from cash and the short option proceeds are applied to cash.

Short Butterfly Put:

Two long put options of the same series offset by one short put option with a higher strike price and one short put option with a lower strike price.  All component options must have the same expiration, same underlying, and intervals between exercise prices must be equal. 

The margin requirement for this position is (Aggregate put option highest exercise price - aggregate put option second highest exercise price). Long put cost is subtracted from cash and short put proceeds are applied to cash.

Short Butterfly Call:

Two long call options of the same series offset by one short call option with a higher strike price and one short call option with a lower strike price. All component options must have the same expiration, same underlying, and intervals between exercise prices must be equal.

The margin requirement for this position is (Aggregate call option second lowest exercise price - aggregate call option lowest exercise price). Long option cost is subtracted from cash and short option proceeds are applied to cash.

*Please note that Interactive Brokers utilizes option margin optimization software to try to create the minimum margin requirement. However, due to the system requirements required to determine the optimal solution, we cannot always guarantee the optimal combination in all cases.  Other option positions in the account could cause the software to create a strategy you didn't originally intend, and therefore would be subject to a different margin equation. 

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