Considerazioni sull'esercizio di opzioni call prima della scadenza

INTRODUZIONE

Generalmente esercitare opzioni call su titoli azionari prima della loro scadenza non apporta alcun vantaggio, in quanto:

  • comporta la perdita del valore temporale residuo delle opzioni;
  • richiede un ulteriore impegno di capitale per il pagamento e/o finanziamento della consegna dei titoli;
  • può esporre il titolare delle opzioni a rischi di perdita superiori sui titoli rispetto al premio delle opzioni.

Tuttavia, i titolari di conti in grado di far fronte a un aumento di capitale e/o prestito e a un rischio di mercato potenzialmente maggiore possono trarre vantaggio dall'esercizio anticipato di opzioni call di tipo americano nel tentativo di ottenere un futuro dividendo.

PREMESSA

Premettendo che i titolari di opzioni call non sono legittimati al pagamento dei dividendi sui titoli sottostanti, in quanto essi spettano solo ai titolari delle azioni a partire dalla data di registrazione del dividendo, il prezzo dei titoli, a parità di condizioni, dovrebbe diminuire di un importo pari al valore del dividendo alla data di stacco cedola. Secondo la teoria dei prezzi delle opzioni, il prezzo corrente di acquisto dovrebbe corrispondere al valore scontato del potenziale dividendo pagato durante la sua durata, ciò nonostante il prezzo potrebbe crollare alla data di stacco cedola.  Nella seguente casistica tale scenario risulta altamente possibile ed è preferibile optare per un esercizio anticipato:

1. l'opzione è profondamente in the money e con un delta pari a 100;

2. l'opzione ha valore temporale scarso o nullo;

3. il dividendo è relativamente alto e la data di stacco cedola precede quella di scadenza dell'opzione. 

ESEMPI

Per illustrare l'impatto di questa casistica sulla decisione di esercizio anticipato, si consideri un conto che detiene un saldo di liquidità pari a 9,000 USD e una posizione call lunga di un'ipotetica azione "ABC" con un prezzo di esercizio di 90.00 USD e una durata residua di 10 giorni. ABC, che attualmente viene scambiata a 100.00 USD, dichiara un dividendo pari a 2.00 USD per titolo nella giornata precedente alla data di stacco cedola. Si presuma, inoltre, che il prezzo dell'opzione e quello del titolo azionario si comportino in modo analogo e subiscano un calo pari al valore del dividendo alla data di stacco cedola.

A questo punto si riesamini la decisione di esercizio nell'intento di mantenere il delta della posizione 100 e massimizzare il capitale complessivo secondo due scenari relativi ai prezzi delle opzioni: il primo, in cui l'opzione viene scambiata in condizione di parità, e il secondo, in cui viene scambiata oltre la parità.

I SCENARIO: prezzo delle opzioni alla pari: 10.00 USD
In caso di opzioni scambiate alla pari, l'esercizio anticipato permette di mantenere il delta della posizione ed evitare la perdita di valore dell'opzione lunga qualora il titolo venga negoziato ex dividendo. In tal caso, tutti gli incassi vengono impiegati per l'acquisto del titolo al prezzo di esercizio, il premio dell'opzione viene perso e il titolo, al netto del dividendo, viene accreditato sul conto insieme al dividendo maturato.  Lo stesso risultato è possibile vendendo l'opzione prima della data di stacco cedola e acquistando il titolo:

I SCENARIO

Componenti 

del conto

Saldo

iniziale

Esercizio

anticipato

Inattività


Vendita opzioni e

acquisto titoli

Liquidità 9,000 USD 0 USD 9,000 USD 0 USD
Opzione 1,000 USD 0 USD 800 USD 0 USD
Titolo 0 USD 9,800 USD 0 USD 9,800 USD
Dividendo maturato 0 USD 200 USD 0 USD 200 USD
Capitale totale 10,000 USD 10,000 USD 9,800 USD 10,000 USD

 

 

II SCENARIO: prezzo delle opzioni sopra la parità: 11.00 USD
In caso di opzioni scambiate sopra la parità, un esercizio anticipato finalizzato al raggiungimento di uno sconto potrebbe non rivelarsi vantaggioso, per quanto preferibile all'inattività. In tale scenario l'esercizio anticipato comporterebbe una perdita di 100 USD in termini di valore temporale delle opzioni, e l'inattività a una perdita pari a 200 USD di dividendo. In questa circostanza è preferibile vendere l'opzione per sfruttarne il valore temporale e acquistare il tiolo per realizzare il dividendo.

II SCENARIO

Componenti

del conto

Saldo

iniziale

Esercizio

anticipato

Inattività


Vendita opzioni &

acquisto titoli

Liquidità 9,000 USD 0 USD 9,000 USD 100 USD
Opzione 1,100 USD 0 USD 900 USD 0 USD
Titolo 0 USD 9,800 USD 0 USD 9,800 USD
Dividendo maturato 0 USD 200 USD 0 USD 200 USD
Capitale totale 10,100 USD 10,000 USD 9,900 USD 10,100 USD

  

NB: i titolari di conti che detengono una posizione call lunga quale parte dello spread dovrebbero prestare particolare attenzione ai rischi derivanti dal mancato esercizio del segmento lungo, data la possibilità che venga assegnato al segmento corto.  Si prega di notare che l'assegnazione di opzioni call corte determina posizioni corte su titoli azioniari, e, a partire dalla data di registrazione del dividendo, i titolari di tali posizioni sono tenuti al pagamento del dividendo al prestatore dei titoli. Inoltre, la procedura di elaborazione della camera di compensazione relativa alle notifiche di esercizio non accetta l'avviso di esercizio in risposta all'assegnazione.

Si consideri, per esempio, un credit call spread (al ribasso) su SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) costituito da 100 contratti short al prezzo di esercizio di 146 USD nel marzo 2013 e 100 contratti long al prezzo di esercizio di 147 USD nel marzo 2013.  In data 14 marzo 2013 lo SPY Trust dichiara un dividendo di 0.69372 USD per titolo, pagabile il 30 aprile 2013 agli azionisti registrati alla data del 19 marzo 2013. A seguito dei tre giorni lavorativi necessari al pagamento dei titoli americani, gli investitori dovrebbero acquistare il titolo o esercitare l'opzione call entro il 14 marzo 2013 per poter ottenere un dividendo, in quanto il giorno successvo tale titolo verrà scambiato ex dividendo. 

In data 14 marzo 2013, a un giorno dalla scadenza delle negoziazioni, i due contratti di opzioni sono stati negoziati alla pari, indicando un rischio massimo di 100 USD per contratto o di 10,000 USD sulla posizione di 100 contratti. Tuttavia, il mancato esercizio del contratto lungo, dovuto all'intento di ottenere il dividendo e tutelarsi dalla possibile assegnazione su contratti corti da parte della concorrenza, ha causato un ulteriore rischio pari a 67.372 USD per contratto o 6,737.20 USD sulla posizione equivalente al pagamento dividendo obbligatorio in caso di assegnazione di opzioni call corte.  Come illustrato nella tabella sottostante, qualora il segmento delle opzioni corte non venga assegnato, in data 15 marzo 2013, al momento della definizione del prezzo di liquidazione del contratto finale, il massimo rischio possibile sarebbe pari a 100 USD per contratto.

Data Chiusura SPY Op. call 146 mar '13 Op. call 147 mar '13
14 marzo 2013 156.73 USD 10.73 USD 9.83 USD
15 marzo 2013 155.83 USD   9.73 USD 8.83 USD

Per informazioni relative alle modalità di inoltro di un avviso di esercizio anticipato si prega di visitare il sito web di IB.

 

Il presente articolo è fornito a scopo esclusivamente informativo e non costituisce né una raccomandazione né un consiglio sugli investimenti, e non intende suggerire che l'esercizio anticipato sia vantaggioso e/o appropriato per tutti i clienti e/o investitori. I titolari dei conti sono tenuti a rivolgersi a consulenti fiscali per la verifica di eventuali conseguenze relative all'esercizio anticipato. Sono, inoltre, pregati di prestare particolare attenzione ai potenziali rischi derivanti dalla sostituzione di posizioni lunghe su opzioni con posizioni lunghe su titoli.

Wissenswertes zur vorzeitigen Ausübung von Call-Optionen

EINFÜHRUNG

Die Ausübung einer Aktien-Call-Option vor Ende der Laufzeit bietet im Regelfall keine finanziellen Vorteile, denn:

  • es bedeutet, das jeglicher verbleibende Zeitwert der Option verfällt;
  • es erfordert einen höheren Kapitaleinsatz zur Zahlung oder Finanzierung der Bereitstellung der Aktien; und
  • für den Inhaber der Option steigt unter Umständen das Risiko eines Verlustes an den Aktien im Verhältnis zur Optionsprämie.

Dennoch kann es für Depotinhaber, die über die Voraussetzungen verfügen, um erhöhte Kapital- oder Leihanforderungen zu erfüllen und das ggf. erhöhte Verlustrisiko tragen zu können, finanziell von Vorteil sein, die vorzeitige Ausübung einer amerikanischen Call-Option zu beantragen, um von einer bevorstehenden Dividendenausschüttung zu profitieren.

HINTERGRUND

Als Informationshintergrund sei erwähnt, der Inhaber einer Call-Option nicht berechtigt ist, eine Dividende auf die zugrunde liegende Aktie zu beziehen, da der Anspruch auf diese Dividende ausschließlich für den Inhaber der Dividende zum Dividendenstichtag entsteht.  Bei ansonsten gleichen Bedingungen sollte der Kurs der Aktie um den Betrag sinken, der der Höhe der Dividende am Ex-Tag entspricht. Während die Optionspreistheorie davon ausgeht, dass der Call-Kurs den diskontierten Wert der erwarteten Dividendenausschüttungen über die Laufzeit hinweg abbildet, kann dieser jedoch auch am Ex-Tag fallen. Die folgenden Umstände machen den Eintritt dieses Szenarios besonders wahrscheinlich und die vorzeitige Ausübung der Option vorteilhaft:

1. Die Option steht tief im Geld und verfügt über einen Delta-Wert von 100.

2. Die Option verfügt lediglich über einen geringen oder keinen verbleibenden Zeitwert.

3. Der Dividendenbetrag ist relativ hoch und der Ex-Tag liegt vor dem Fälligkeitsdatum der Option. 

BEISPIELE

Um die Auswirkungen dieser Umstände mit Blick auf die Entscheidung über eine vorzeitige Ausübung zu veranschaulichen, sei als Beispiel ein Depot gegeben, in dem sich Long-Cash-Guthaben in Höhe von $9,000  und eine Long-Call-Position auf eine fiktive Aktie „ABC“ mit einem Ausübungskurs von $90.00 und einer verbleibenden Laufzeit von 10 Tagen befindet. ABC wird aktuell zu einem Kurs von $100.00 gehandelt und es wurde eine Dividendenausschüttung in Höhe von $2.00 pro Aktie mit dem morgigen Tag als Ex-Tag angekündigt. Weiterhin sei angenommen, dass der Kurs der Option und der Aktienkurs sich ähnlich verhalten und am Ex-Tag um den Dividendenbetrag fallen.

Unter diesen Voraussetzungen werden wir die Ausübungsentscheidung unter der Absicht betrachten, die 100-Aktien-Delta-Position beizubehalten und das Gesamteigenkapital zu maximieren, indem wir zwei Optionskursannahmen verwenden: Im ersten Fall wird die Option bei Parität verkauft und im zweiten Fall über Parität.

SZENARIO 1: Optionskurs bei Parität - $10.00
Wird eine Option bei Parität gehandelt, ermöglicht die vorzeitige Ausübung die Erhaltung des Delta der Position und umgeht den Wertverlust in der Long-Option, wenn die Aktie ex-Dividende gehandelt wird. In diesem Fall werden die Barerträge vollständig eingesetzt, um die Aktien bei Ausübung zu kaufen. Die Optionsprämie verfällt und die Aktie (abzüglich des Dividendenbetrags) und die zahlbare Dividende werden dem Depot gutgeschrieben. Das gleiche Endergebnis kann durch den Verkauf der Option vor dem Ex-Tag und den Kauf der Aktie erzielt werden:

SZENARIO 1

Bestandteile des

Depots

Kontostand

zu Beginn 

Vorzeitige

Ausübung

Keine

Maßnahme

Verkauf der Option &

Kauf der Aktie

Barmittel $9,000 $0 $9,000 $0
Optionen $1,000 $0 $800 $0
Aktien $0 $9,800 $0 $9,800
Zahlbare Dividende $0 $200 $0 $200
Gesamteigenkapital $10,000 $10,000 $9,800 $10,000

 

 

SZENARIO 2: Optionskurs über Parität - $11.00
Wird eine Option oberhalb der Paritätsgrenze gehandelt, ist die vorzeitige Ausübung der Option zur Ausnutzung des Abschlags zwar besser als keinerlei Maßnahmen zu ergreifen, aber nicht unbedingt finanziell vorteilhaft. In diesem Szenario würde die vorzeitige Ausübung zu einem Verlust von $100 Optionszeitwert führen, während Untätigkeit einen Verlust der $200 Dividendenwert bedeuten würde. Die beste Vorgehensweise wäre hier der Verkauf der Option zur Gewinnung des Zeitwerts und der Kauf der Aktie, um die Dividende zu erhalten.

SZENARIO 2

Bestandteile des

Depots

Kontostand

zu Beginn

Vorzeitige

Ausübung

Keine

Maßnahme

Verkauf der Option &

Kauf der Aktie

Barmittel $9,000 $0 $9,000 $100
Optionen $1,100 $0 $900 $0
Aktien $0 $9,800 $0 $9,800
Zahlbare Dividende $0 $200 $0 $200
Gesamteigenkapital $10,100 $10,000 $9,900 $10,100

  

HINWEIS: Depotinhaber, die eine Long-Call-Position als Bestandteil eines Spreads halten, sollten insbesondere die Risiken einer Nicht-Ausübung der Long-Seite des Spreads in Anbetracht der Wahrscheinlichkeit einer Zuteilung für die Short-Seite des Spreads bedenken. Bitte beachten Sie, dass die Zuteilung eines Short-Calls zu einer Short-Position für die entsprechende Aktie führt und Inhaber von Short-Positionen einer Aktie zum Dividendenstichtag verpflichtet sind, die Dividende an den Verleiher der Aktien zu zahlen. Darüber hinaus erlaubt der Bearbeitungsprozess für Ausübungsanträge der Clearingstelle keine Einreichung von Ausübungsanträgen als Reaktion auf eine Zuteilung.

Nehmen wir als Beispiel einen Credit-Call-(Baisse-)Spread für den SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY), bestehend aus 100 Short-Kontrakten für März '13 $146 und 100 Long-Kontrakten für März '13 $147. Am 14. März 2013 kündigte der SPY Trust eine Dividende von $0.69372 pro Aktie mit Ausschüttung am 30. April 2013 für registrierte Aktieninhaber zum Stand vom 19. März 2013 als Stichtag an. Angesichts der Abwicklungsfrist von 3 Geschäftstagen für US-Aktien hätte der Kauf der Aktien oder die Ausübung der Call-Option spätestens am  14. März 2013 erfolgen müssen, um Anspruch auf die Dividende zu erhalten, da die Aktie ab dem folgenden Tag ex-Dividende gehandelt wurde. 

Am 14. März 2013, mit einem verbleibenden Handelstag bis zur Fälligkeit, wurden die beiden Optionskontrakte bei Parität gehandelt, was einem maximalen Risiko von 100 US-Dollar pro Kontrakt bzw. 10,000 US-Dollar für die Position von 100 Kontrakten entspricht. Jedoch wurde die Gelegenheit versäumt, die Long-Kontrakte auszuüben um die Dividende zu erhalten und sich für den wahrscheinlichen Fall einer Zuteilung für die Short-Kontrakte aufgrund anderer nach der Dividende strebender Anleger abzusichern. In der Folge entstand ein zusätzliches Risiko von $67.372 pro Kontrakt bzw. $6,737.20 für die Gesamtposition, was der Dividendenzahlungsverpflichtung im Falle einer Zuteilung aller Short-Calls entspricht. Wie sich der nachstehenden Tabelle entnehmen lässt, wäre das maximale Risiko bei Ermittlung der endgültigen Abwicklungskurse am 15. März 2013 bei $100 pro Kontrakt verblieben, wenn für die Short-Optionsseite keine Zuteilung erfolgt wäre.

Datum SPY Schlusskurs März '13 $146 Call März '13 $147 Call
14. März 2013 $156.73 $10.73 $9.83
15. März 2013 $155.83   $9.73 $8.83

Weitere Informationen dazu, wie Sie einen Antrag auf vorzeitige Ausübung einreichen, erhalten Sie auf der IB-Website.

 

Der vorstehende Artikel wird ausschließlich zu Informationszwecken bereitgestellt. Er stellt keine Empfehlung oder Handelsberatung dar und vertritt nicht die Einschätzung, dass die vorzeitige Ausübung von Optionen für alle Kunden und Transaktionen gewinnbringend oder angemessen ist. Depotinhaber sollten einen Steuerexperten konsultieren, um zu ermitteln, ob und in welcher Form eine vorzeitige Ausübung zu steuerlichen Konsequenzen führen kann, und sollten besonderes Augenmerk auf mögliche Risiken beim Ersatz einer Long-Optionsposition durch eine Long-Aktienposition richten.

Liquidaciones relacionadas con vencimiento

Background: 

Además de la política de liquidación forzosa de posiciones de clientes en caso de una deficiencia de margen en tiempo real, IB también liquidará posiciones con base en ciertos eventos relacionados con el vencimiento, los cuales crearían preocupaciones operativas o riesgo innecesarios. Ejemplos de estos eventos se indican a continuación.

Ejercicio de opciones

IB se reserva el derecho de prohibir el ejercicio de opciones sobre acciones o cerrar opciones cortas si el efecto del ejercicio/asignación fuera que la cuenta entrará en déficit de margen. Aunque la compra de una opción generalmente no requiere margen ya que la posición está pagada por completo, una vez ejercitada, el titular de la cuenta está obligado a pagar por completo la consiguiente posición larga en acciones (en caso de una cuenta Efectivo o acciones sujetas a margen 100%) o a financiar la posición larga/corta en acciones (en caso de una call/put ejercitada en una cuenta margen).  Las cuentas que no tienen suficiente liquidez antes del ejercicio introducen un riesgo innecesario en caso de que se produjera un cambio de precio adverso en el subyacente a la entrega. Este riesgo sin cobertura puede ser especialmente pronunciado y puede exceder en gran medida cualquier valor en dinero que la opción larga pudiera haber tenido, en concreto al vencimiento, cuando las cámaras de compensación ejercitan las opciones automáticamente a niveles en dinero tan bajos como 0.01 USD por acción.

Tomemos, por ejemplo, una cuenta cuya liquidez el Día 1 consista exclusivamente de 20 opciones call largas a precio de ejercicio de 50 USD  sobre una acción hipotética XYZ, la cual ha cerrado al vencimiento a 1 USD por contrato con el subyacente a 51 USD. En el Escenario 1, se asume que las opciones son todas autoejercitadas y que XYZ abre a 51 USD en el Día 2. En el Escenario 2, se asume que las opciones son todas autoejercitadas y que XYZ abre a 48 USD en el Día 2.

Saldo de cuenta Prevencimiento

Escenario 1 - XYZ abre @ $51

Escenario 2 - XYZ abre a @ $48
Efectivo
$0.00 ($100,000.00) ($100,000.00)
Acciones largas 
$0.00 $102,000.00 $96,000.00

Opción larga*

$2,000.00 $0.00 $0.00
Liquidez de liquidación neta/(Déficit) $2,000.00 $2,000.00 ($4,000.00)
Requisito de margen
$0.00 $25,500.00 $25,500.00
Exceso de margen/(Deficiencia) $0.00 ($23,500.00) ($29,500.00)

*La opción larga no tiene valor de préstamo.
 

Como protección frente a estos escenarios tal y como se aproxima el vencimiento, IB simulará el efecto de vencimiento asumiendo posibles escenarios de precio de subyacentes y evaluando la exposición de cada cuenta según la entrega de acciones. Si se considera que la exposición es excesiva, IB se reserva el derecho a: 1) liquidar opciones antes del vencimiento; 2) permitir que las opciones caduquen; o 3) permitir la entrega y liquidar el subyacente inmediatamente después. Además, podría restringirse a la cuenta la apertura de nuevas posiciones para evitar un aumento de exposición.

IB también se reserva el derecho de liquidar posiciones en la tarde previa a la liquidación si los sistemas de IB proyectan que el efecto de la liquidación tendría como resultado un déficit de margen. Como protección frente a estos escenarios, tal y como se aproxima el vencimiento, IB simulará el efecto del vencimiento asumiendo escenarios posibles de precio de subyacente y evaluando la exposición de cada cuenta tras la liquidación. Por ejemplo, si IB proyecta que las posiciones se eliminen de la cuenta como resultado de la liquidación (por ejemplo, si las opciones vencieran fuera de dinero o si las opciones liquidadas en efectivo vencieran en dinero) los sistemas de IB evaluarán el efecto del margen en dichos eventos de liquidación.

Si IB determina que la exposición es excesiva, puede liquidar posiciones en la cuenta para resolver la deficiencia de margen proyectada. Los titulares de cuenta pueden monitorizar esta exposición de margen relacionada con el vencimiento a través de la ventana Cuenta, que se encuentra en la TWS. El exceso de margen proyectado se mostrará en la línea "Margen postvencimiento" (ver abajo) la cual, si es negativa y está destacada en rojo, indica que su cuenta puede estar sujeta a liquidaciones de posiciones forzadas. Este cálculo de exposición se realiza 3 días antes del próximo vencimiento y se actualiza aproximadamente cada 15 minutos.  Tenga en cuenta que ciertos tipos de cuenta que emplean una estructura jerárquica (por ejemplo, cuenta Límite de Negociación Independiente) solo tendrán esta información  presentada  a nivel de cuenta maestra, en donde se agregan los cálculos.

Tenga en cuenta que IB generalmente inicia liquidaciones relacionas con vencimientos 2 horas antes del cierre, pero se reserva el derecho a comenzar este proceso antes o después si lo requirieran las condiciones. Además, las liquidaciones se priorizan basadas en un número de criterios específicos de cuenta, que incluyen el Valor de Liquidación Neto, déficit postvencimiento proyectado y la relación entre el precio de ejercicio de la opción y el subyacente.

 

Futuros con entrega física

Con la excepción de ciertos contratos de futuros que tienen divisas como subyacentes, IB generalmente no permite que sus clientes hagan o reciban la entrega del subyacente para futuros liquidados físicamente o para contratos de opciones sobre futuros. Para evitar entregas de un contrato que venza, los clientes deben renovar el contrato o cerrar la posición antes de la fecha límite de cierre específica para ese contrato (puede consultarse una lista de estos en la página web, en las opciones de menú Negociación y luego Entrega, Ejercicio y Acciones). 

Tenga en cuenta que es responsabilidad del cliente conocer la fecha límite de cierre y que los contratos con entrega física que no se hayan cerrado dentro del tiempo específico pueden ser liquidados por IB sin notificación previa.

Productos estructurados: enlaces de emisores

Background: 

Pueden verse detalles importantes respecto a los términos y condiciones de los productos estructurados en las páginas web relevantes de los emisores.  Los mercados indicados también proporcionan detalles y análisis de productos. Sin embargo, tenga en cuenta que solo puede contarse con las páginas web de los emisores para consultar detalles actualizados, así como los términos y condiciones relevantes y otro tipo de documentación legal.

Abajo se indican los enlaces a las páginas web de los mercados y emisores.

Enlaces a las páginas web de productos estructurados

Mercados

Euronext

http://www.euronext.com/trader/priceslists/newpriceslistswarrants-1812-E...

 

Scoach Alemania

http://www.scoach.de/EN/Showpage.aspx?pageID=8 

 

Scoach Suiza

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8 

 

Bolsa de Stuttgart

https://www.boerse-stuttgart.de/en/ 

 

 

Emisores (sitios mundiales)

Barclays

http://www.bmarkets.com/home.app 

 

BNP Paribas

http://warrants.bnpparibas.com/ 

 

CITI

http://www.citiwarrants.com/EN/index.asp?pageid=31

 

Commerzbank

http://warrants.commerzbank.com/

 

Credit Suisse

https://derivative.credit-suisse.com/index.cfm?nav=jumper&CFID=10909284&...

 

Deutsche Bank

http://www.x-markets.db.com/EN/showpage.asp?pageid=33&blredirect=0

 

Goldman Sachs

http://www2.goldmansachs.com/services/investing/securitised-derivatives/...

 

ING

https://www.ingfm.com/spg/spg/shownews.do

 

JP Morgan

http://www.jpmorgansp.com/welcome/flash.html

 

Macquarie Oppenheim

http://www.macquarie-oppenheim.com/

 

Merrill Lynch

http://www.merrillinvest.ml.com/

 

Morgan Stanley

http://www.morganstanleyiq.com/showpage.asp

 

Natixis

http://www.natixis-direct.com/EN/showpage.asp?pageid=151

 

Rabobank

http://www.raboglobalmarkets.com/

 

RBS

http://markets.rbs.com/EN/Showpage.aspx?pageID=58

 

Societe Generale

http://www.warrants.com/home/

 

UBS

http://keyinvest.ibb.ubs.com/

 

Zurcher Kantonalbank

https://zkb.is-teledata.ch/html/search/simple/index.html

 

 

Emisores (sitios locales)

Aargauische Kantonalbank (Suiza)

https://boerse.akb.ch/akb/overview/strukies.jsp

 

ABN Amro (Países Bajos)

http://www.abnamromarkets.nl/turbo/

 

Allegro Inv Corp (Alemania)

https://de.citifirst.com/DE/Showpage.aspx

 

Basler Kantonalbank (Suiza)

http://www.bkb.ch/products

 

Bayerische Landesbank (Alemania)

https://anlegen.bayernlb.de/MIS/?id=cpo&pid=CPO_disclaimer

 

BCV (Suiza)

http://www.bcv.ch/cgi-bin/structured/structured/ep/home.do

 

Bear Sterns (Alemania)

http://www.jpmorgansp.com/DE/home/index.html

 

BHF Bank (Alemania)

https://www.bhf-bank.com/w3/IPServlet?ok=ok

 

BSI (Suiza)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

Clariden Leu (Suiza)

https://myproducts.claridenleu.com/

 

DWS (Alemania)

http://www.dwsgo.de/DE/showpage.aspx?pageid=1

 

DZ Bank (Alemania)

http://www.eniteo.de/

DZ Bank (Suiza)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

EFG Fin Prod (Suiza)

http://www.efgfp.com/

 

Erste Abwicklungsanstalt (Alemania)

http://www.westlb-zertifikate.de/

 

Erste Group (Alemania)

https://produkte.erstegroup.com/Retail/en/index.phtml

 

Exane (Suiza)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

Helaba (Alemania)

https://www.helaba.de/de/Unternehmen/GlobalMarkets/StrukturierteProdukte/

 

HSBC (Alemania)

http://www.hsbc-zertifikate.de/!GetDefaultIndexPage?sessionId=gLwgZa8AoUnrVaQbWKXMCiKVdo6GwcX4ErC&Lang=D&Country=germany&#CallEx%24Homepage%24sessionId%3DgLwgZa8AoUnrVaQbWKXMCiKVdo6GwcX4ErC

 

 

HSBC (Suiza)

http://www.hsbc-zertifikate.ch/!GetDefaultIndexPage?sessionId=dFYxnatP7GMPekFBx775d2RBSahppeC1HUM&Lang=D&Country=swiss&#CallEx%24Homepage%24sessionId%3DdFYxnatP7GMPekFBx775d2RBSahppeC1HUM

 

 

Hypovereinsbank/Unicredit (Alemania)

http://www.zertifikate.hypovereinsbank.de/portal?view=/home/home.jsp

 

Interactive Brokers (Alemania)

http://www.ibfp.com/ibfp-ph/

 

Julius Baer (Suiza)

http://derivatives.juliusbaer.com/

 

Landesbank Berlin (Alemania)

http://www.zertifikate.lbb.de/UeberUns/unser_team/index.html

 

Lang & Schwartz (Alemania)

http://www.ls-d.de/Direkt-zur-TradeCenter-KG.9.0.html

 

LBBW (Alemania)

https://www.lbbw-markets.de/cmp-portalWAR/appmanager/LBBW/Markets?_nfpb=...

 

Natixis (Alemania)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

Nomura (Alemania)

https://www.boerse-stuttgart.de/en/

 

Raiffeisen Centrobank (Austria)

http://www.rcb.at/

 

Sal. Oppenheim (Alemania)

http://www.oppenheim-derivate.de/showpage.asp?pageid=442

 

Sarasin

http://www.saraderivate.ch/

 

SEB (Alemania)

http://www.seb-bank.de/de/Privatkunden/Wertpapiere_und_Boerse.html

 

Unicredit (Francia)

http://www.bourse.unicredit.fr/tlab2/fr_FR/home.htm

 

Vontobel (Alemania)

http://www.vontobel-zertifikate.de/Home-de.html

 

Vontobel

http://www.derinet.ch/Suchergebnis-en.html?stinput=CH0018495439&stlang=E...

 

West LB (Alemania)

http://www.westlb-zertifikate.de/

 

WGZ Bank (Alemania)

http://www.wgz-zertifikate.de/de/zertifikate/produkte/suche

 

Credit Agricole (Alemania)

https://www.boerse-stuttgart.de/en/

 

 

Strukturierte Produkte: Links zu Websites der Emittenten

Background: 

Wichtige Details zu den Geschäftsbedingungen für strukturierte Produkte erhalten Sie auf der Website des jeweiligen Emittenten. Auch die Börsen, an denen diese Produkte gehandelt werden, stellen Produktinformationen und Analysematerial zur Verfügung. Bitte beachten Sie jedoch, dass ausschließlich die Website des jeweiligen Emittenten zuverlässig umfassende und aktuelle Daten sowie geltende Konditionen (Term Sheets) und andere Rechtsdokumente enthält.

Nachstehend finden Sie Links zu den Websites der relevanten Emittenten und Börsen.

Web-Links zu strukturierten Produkten

Börsen

Euronext

http://www.euronext.com/trader/priceslists/newpriceslistswarrants-1812-E...

 

Scoach Germany

http://www.scoach.de/EN/Showpage.aspx?pageID=8 

 

Scoach Switzerland

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8 

 

Börse Stuttgart

https://www.boerse-stuttgart.de/en/ 

 

 

Emittenten (Globale Websites)

Barclays

http://www.bmarkets.com/home.app 

 

BNP Paribas

http://warrants.bnpparibas.com/ 

 

CITI

http://www.citiwarrants.com/EN/index.asp?pageid=31

 

Commerzbank

http://warrants.commerzbank.com/

 

Credit Suisse

https://derivative.credit-suisse.com/index.cfm?nav=jumper&CFID=10909284&...

 

Deutsche Bank

http://www.x-markets.db.com/EN/showpage.asp?pageid=33&blredirect=0

 

Goldman Sachs

http://www2.goldmansachs.com/services/investing/securitised-derivatives/...

 

ING

https://www.ingfm.com/spg/spg/shownews.do

 

JP Morgan

http://www.jpmorgansp.com/welcome/flash.html

 

Macquarie Oppenheim

http://www.macquarie-oppenheim.com/

 

Merrill Lynch

http://www.merrillinvest.ml.com/

 

Morgan Stanley

http://www.morganstanleyiq.com/showpage.asp

 

Natixis

http://www.natixis-direct.com/EN/showpage.asp?pageid=151

 

Rabobank

http://www.raboglobalmarkets.com/

 

RBS

http://markets.rbs.com/EN/Showpage.aspx?pageID=58

 

Societe Generale

http://www.warrants.com/home/

 

UBS

http://keyinvest.ibb.ubs.com/

 

Zurcher Kantonalbank

https://zkb.is-teledata.ch/html/search/simple/index.html

 

 

Issuers (Local Sites)

Aargauische Kantonalbank (Schweiz)

https://boerse.akb.ch/akb/overview/strukies.jsp

 

ABN Amro (Niederlande)

http://www.abnamromarkets.nl/turbo/

 

Allegro Inv Corp (Deutschland)

https://de.citifirst.com/DE/Showpage.aspx

 

Basler Kantonalbank (Schweiz)

http://www.bkb.ch/products

 

Bayerische Landesbank (Deutschland)

https://anlegen.bayernlb.de/MIS/?id=cpo&pid=CPO_disclaimer

 

BCV (Schweiz)

http://www.bcv.ch/cgi-bin/structured/structured/ep/home.do

 

Bear Sterns (Deutschland)

http://www.jpmorgansp.com/DE/home/index.html

 

BHF Bank (Deutschland)

https://www.bhf-bank.com/w3/IPServlet?ok=ok

 

BSI (Schweiz)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

Clariden Leu (Schweiz)

https://myproducts.claridenleu.com/

 

DWS (Deutschland)

http://www.dwsgo.de/DE/showpage.aspx?pageid=1

 

DZ Bank (Deutschland)

http://www.eniteo.de/

DZ Bank (Schweiz)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

EFG Fin Prod (Schweiz)

http://www.efgfp.com/

 

Erste Abwicklungsanstalt (Deutschland)

http://www.westlb-zertifikate.de/

 

Erste Group (Deutschland)

https://produkte.erstegroup.com/Retail/de/index.phtml

 

Exane (Schweiz)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

Helaba (Deutschland)

https://www.helaba.de/de/Unternehmen/GlobalMarkets/StrukturierteProdukte/

 

HSBC (Deutschland)

http://www.hsbc-zertifikate.de/!GetDefaultIndexPage?sessionId=gLwgZa8AoUnrVaQbWKXMCiKVdo6GwcX4ErC&Lang=D&Country=germany&#CallEx%24Homepage%24sessionId%3DgLwgZa8AoUnrVaQbWKXMCiKVdo6GwcX4ErC

 

 

HSBC (Schweiz)

http://www.hsbc-zertifikate.ch/!GetDefaultIndexPage?sessionId=dFYxnatP7GMPekFBx775d2RBSahppeC1HUM&Lang=D&Country=swiss&#CallEx%24Homepage%24sessionId%3DdFYxnatP7GMPekFBx775d2RBSahppeC1HUM

 

 

Hypovereinsbank/Unicredit (Deutschland)

http://www.zertifikate.hypovereinsbank.de/portal?view=/home/home.jsp

 

Interactive Brokers (Deutschland)

http://www.ibfp.com/ibfp-ph/

 

Julius Baer (Schweiz)

http://derivatives.juliusbaer.com/

 

Landesbank Berlin (Deutschland)

http://www.zertifikate.lbb.de/UeberUns/unser_team/index.html

 

Lang & Schwartz (Deutschland)

http://www.ls-d.de/Direkt-zur-TradeCenter-KG.9.0.html

 

LBBW (Deutschland)

https://www.lbbw-markets.de/cmp-portalWAR/appmanager/LBBW/Markets?_nfpb=...

 

Natixis (Deutschland)

http://scoach.ch/EN/Showpage.aspx?pageID=8

 

Nomura (Deutschland)

https://www.boerse-stuttgart.de/

 

Raiffeisen Centrobank (Österreich)

http://www.rcb.at/

 

Sal. Oppenheim (Deutschland)

http://www.oppenheim-derivate.de/showpage.asp?pageid=442

 

Sarasin

http://www.saraderivate.ch/

 

SEB (Deutschland)

http://www.seb-bank.de/de/Privatkunden/Wertpapiere_und_Boerse.html

 

Unicredit (Frankreich)

http://www.bourse.unicredit.fr/tlab2/fr_FR/home.htm

 

Vontobel (Deutschland)

http://www.vontobel-zertifikate.de/Home-de.html

 

Vontobel

http://www.derinet.ch/Suchergebnis-en.html?stinput=CH0018495439&stlang=E...

 

West LB (Deutschland)

http://www.westlb-zertifikate.de/

 

WGZ Bank (Deutschland)

http://www.wgz-zertifikate.de/de/zertifikate/produkte/suche

 

Credit Agricole (Deutschland)

https://www.boerse-stuttgart.de/

 

 

Consideraciones para ejercitar opciones call antes del vencimiento

INTRODUCCIÓN

El ejercicio de una opción call antes del vencimiento no proporciona, normalmente, un beneficio económico, ya que:

  • Tiene como resultado la pérdida de cualquier valor temporal de la opción que quede;
  • Requiere una mayor inversión de capital para el pago o financiación de la entrega de acciones; y
  • Puede exponer al titular de la opción a un mayor riesgo de pérdida sobre la acción en relación con la prima de la opción.

Aún así, para titulares de cuenta que tengan la capacidad de cumplir los requisitos de préstamo o de aumento de capital y de hacer frente a un riesgo potencialmente mayor de caída del mercado, puede ser económicamente beneficioso solicitar un ejercicio temprano de una opción call de tipo americano para capturar un próximo dividendo.

TRASFONDO

Como trasfondo, el titular de una opción call no tiene derecho a recibir un dividendo de la acción subyacente ya que este dividendo solo se devenga para los titulares de acciones en la fecha de cierre de registro de su dividendo. En igual de condiciones, el precio de la acción debería decaer en una cantidad igual al dividendo en la fecha ExDividendo. Aunque la teoría del precio de opciones sugiere que el precio call reflejará el valor descontado de los dividendos esperados pagados durante su duración, es posible que decline en la fecha exdividendo.  Las condiciones que convierten este escenario en más probable y que hacen más favorable la decisión de un ejercicio temprano son las siguientes:

1. La opción está muy en dinero y tiene una delta de 100;

2. La opción no tiene valor temporal o tiene muy poco;

3. El dividendo es relativamente elevado y su fecha ex precede a la fecha de vencimiento de la opción.

EJEMPLOS

Para ilustrar el impacto de estas condiciones sobre una decisión de ejercicio temprano, consideremos una cuenta que mantenga un saldo en efectivo largo de 9,000 USD y una posición de call larga en un valor hipotético “ABC”, con un precio de ejecución de 90.00 USD y un tiempo hasta vencimiento de 10 días. ABC, que actualmente opera a 100.00 USD, ha declarado un dividendo de 2.00 USD por acción, siendo mañana la fecha exdividendo. También asumiremos que el precio de opción y el precio de acción se comportan de forma similar y declinan según la cantidad de dividendo en la fecha ex.

Aquí, revisaremos la decisión de ejercicio con la intención de mantener la posición de delta de 100 y maximizar la liquidez total mediante dos asunciones de precio de opción; una en la que la opción se vende a la par y otra sobre la par.

ESCENARIO 1: precio de opción a la par - 10.00 USD
En el caso de una opción que opere a la par, el ejercicio temprano servirá para mantener la delta de la posición y evitar la pérdida de valor en la opción larga cuando la acción opere exdividendo. Aquí, el producto en efectivo se aplica en su totalidad a la compra de la acción al precio de ejercicio, la prima de la opción se pierde y la acción, neta de dividendo, y el dividendo pendiente de pago se acreditan en la cuenta.  Esto también puede realizarse con el mismo resultado si se vende la opción antes de la fecha exdividendo y se compra la acción:

ESCENARIO 1

Componentes de

cuenta

Saldo

inicial

Ejercicio

temprano

No

Actuar

Vender opción y

comprar acción

Efectivo $9,000 $0 $9,000 $0
Opción $1,000 $0 $800 $0
Acción $0 $9,800 $0 $9,800
Dividendo pendiente $0 $200 $0 $200
Liquidez total $10,000 $10,000 $9,800 $10,000

 

 

ESCENARIO 2: precio de opción sobre la par - 11.00 USD
En el caso de una opción opere sobre la par, el ejercicio temprano para capturar el descuento, aunque preferible a la inacción, puede no ser beneficioso económicamente. En este escenario, el ejercicio temprano tendría como resultado una pérdida de 100 USD en valor temporal de la acción y la inacción tendría una pérdida igual al dividendo de 200 USD. Aquí, la acción preferible habría sido vender la opción para capturar el valor temporal y comprar la acción, realizando, por tanto, el dividendo.

ESCENARIO 2

Componentes de

cuenta

Saldo

inicial

Ejercicio

temprano

No

Actuar

Vender opción y

comprar acción

Efectivo $9,000 $0 $9,000 $100
Opción $1,100 $0 $900 $0
Acción $0 $9,800 $0 $9,800
Dividendo pendiente de pago $0 $200 $0 $200
Liquidez total $10,100 $10,000 $9,900 $10,100

  

NOTA: los titulares de cuenta que mantengan una posición call larga como parte de un diferencial deberían prestar particular atención al riesgo de no ejercitar el tramo largo dada la posibilidad de que se asigne en el tramo corto. Hay que tener en cuenta que la asignación de una opción call corta tiene como resultado una posición corta en acciones y los titulares de posiciones cortas en acciones en la fecha de registro del dividendo están obligados a pagar el dividendo al prestador de las acciones. Además, el ciclo de procesamiento de la cámara de contratación para notificaciones de ejercicio no acepta entregas de notificaciones de ejercicio como respuesta a la asignación.

Como ejemplo, consideremos un diferencial de opción call de crédito (bajista) para SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) que consista en 100 contratos cortos al precio de ejercicio de 146 USD en marzo de 2013 y 100 contratos largos al precio de ejercicio de 147 USD en marzo de 2013.  El 14 de marzo de 2013, el SPY Trust declaró un dividendo de 0.69372 USD por acción, pagadero el 30 de abril de 2013 a los accionistas registrados a fecha del 19 de marzo de 2013. Dado el periodo de tres días hábiles para la liquidación para acciones estadounidenses, habría que haber comprado la acción el 14 de marzo de 2013 a más tardar, para recibir el dividendo, ya que al día siguiente la acción empezó a operar exdividendo.

El 14 de marzo de 2013, con un día de negociación previo al vencimiento, los dos contratos de opciones operaron a la par,  lo que sugiere el riesgo máximo de 100 USD por contrato o 10,000 USD en la posición de100 contratos. Sin embargo, el no ejercitar el contrato largo para capturar el dividendo y protegerse frente a la probable asignación de los contratos cortos por parte de aquellos que buscaran el dividendo creó un riesgo adicional de 67.372 USD por contrato o 6,737.20 USD en la posición que represente la obligación de dividendo una vez asignadas todas las call cortas.  Como se ve en la tabla siguiente, si el tramo de la opción corta no se hubiera asignado, el riesgo máximo cuando se determinaron los precios de liquidación del contrato final el 15 de marzo de 2013 habría permanecido en 100 USD por contrato.

Fecha Cierre SPY Marzo '13, $146 Call Marzo '13, $147 Call
14 de marzo, 2013 $156.73 $10.73 $9.83
15 de marzo, 2013 $155.83   $9.73 $8.83

Para más información sobre cómo enviar una notificación de ejercicio temprano, por favor consulte la página web de IB.

 

El artículo anterior se proporciona solo con propósitos informativos, y no se considera una recomendación, consejos operativos ni constituye una conclusión de que el ejercicio temprano tendrá éxito o será adecuado para todos los cliente so todas las operaciones. Los titulares de cuenta deberían consultar con un especialista fiscal para determinar las consecuencias fiscales, si las hubiere, de un ejercicio temprano y deberían prestar particular atención a los riesgosp otenciales de sustituir una posición en opciones larga por una posición en acciones corta.

"EMIR": Reporting to Trade Repository Obligations and Interactive Brokers Delegated Service to help meet your obligations

 

1. Background: In 2009 the G20 pledged to undertake reforms aimed at increasing transparency and reducing counterparty risk in the OTC derivatives market post the financial crisis of 2008. The European market infrastructure regulation (“EMIR”) implements most of these pledges in the EU. EMIR is a EU regulation and entered into force on 16 August 2012.
 
2. Financial instruments and asset classes reportable under EMIR: OTC and Exchange Traded derivatives for the following asset classes: credit, interest, equity, commodity and foreign exchange derivatives Reporting obligation does not apply to exchange traded warrants.
 
3. Who do EMIR reporting obligations apply to: Reporting obligations normally apply to all counterparties established in the EU with the exception of natural persons. They apply to:
* Financial Counterparties (“FC”)
* Non-financial counterparties above the clearing threshold (“NFC+”)
* Non-financial counterparties below the clearing threshold (“NFC-“)
* Third country Entities outside the EU (“TCE”) in some limited circumstances
 
The reporting obligations essentially apply to any entity established in the EU that has entered into a derivatives contract.
 
4. Financial counterparties (“FC”): include banks, investment firms, credit institutions, insurers, UCITS and pension schemes and Alternative Investment Fund managed by an AIFM. The Alternative Investment Fund (“AIF”) will only become an FC if the manager of that AIF is authorised under the Alternative Investment Fund Managers Directive (“AIFMD”), so a fund outside the EU may be subject to EMIR reporting requirements.
 
5. Non-Financial Counterparty (“NFC”): A NFC is defined as an undertaking established in the EU other than those defined as a FC or a Central Counterparty (“CCP”), like the Clearing Houses. NFCs have lesser obligations than FCs. But when an NFC breaches a “clearing threshold” it becomes an NFC+, when it is subject to almost the same obligations as FCs (including collateral and valuation reporting). NFCs below the clearing threshold are known as NFC-s. In practice anyone other than a natural individual person (i.e. an individual or individuals operating a joint
account) is defined as an NFC- and subject to reporting obligations.
 
INTERACTIVE BROKERS DELEGATED REPORTING SERVICE TO HELP MEET YOUR REPORTING OBLIGATIONS
 
6. What service will Interactive Brokers offer to its customers to facilitate them fulfill their reporting obligations i.e. will it offer a delegated service for trade reporting as well as facilitating issuance of LEI: As noted above, both FCs
and NFCs must report details of their transactions (both OTC and ETD) to authorized Trade Repositories. This obligation can be discharged directly through a Trade Repository, or by delegating the operational aspects of reporting to the counterparty or a third party (who submits reports on their behalf).
 
Interactive Brokers intends to facilitate the issuance of LEIs and offer delegated reporting to customers for whom it executes and clear trades, subject to customer consent, to the extent it is possible to do so from an operational, legal and regulatory perspective.
 
If you are subject to EMIR Reporting you will shortly be able to log into the IB Account Management system and apply for an LEI and delegate your reporting to Interactive Brokers.
 
We intend to include valuation reporting but only if and to the extent and for so long as it is permissible for Interactive brokers to do so from a legal and regulatory perspective and where the counterparty is required to do so (i.e. in cases where it is a FC or NFC+).
 
However, this would be subject to condition that Interactive Brokers uses its own trade valuation for reporting purposes.
 
7. Can EMIR reporting be delegated: EMIR allows either counterparty to delegate reporting to a third-party. If a counterparty or CCP delegates reporting to a third party, it remains ultimately responsible for complying with the reporting obligation. Likewise, the counterparty or CCP must ensure that the third party to whom it has delegated reports correctly. Brokers and dealers do not have a reporting obligation when acting purely in an agency capacity. If a block trade gives rise to multiple transactions, each transaction would have to be reported.
 
FUNDS AND SUB-FUNDS - The obligations under EMIR are on the counterparty which may be the fund or sub-fund. The fund or sub-fund that is the principal to transactions will have to provide details of their classification (FC, NFC+ or NFC-), authorization for delegated reporting and Legal Entity Identifier (“LEI”) application.
 
8. Exemptions under Article 1(4) and 1(5) of EMIR: Articles 1(4) and 1(5) of EMIR exempt certain entities from some or all of the obligations set out in EMIR, depending on their classification. Specifically, exempt entities under Article 1(4) are exempt from all obligations set out in EMIR, while exempt entities under Article 1(5) are exempt from all obligations except the reporting obligation, which continues to apply.
 
9. Entities qualifying under Article 1(4) and 1(5) of EMIR: Article 1(4) initially applied only to EU central banks, Union public bodies involved in the management of public debt and the Bank for International Settlements. Subsequently the
application of the Article 1(4) exemption was extended to include the central banks and debt management offices of the United States and Japan. The Commission has indicated that further foreign central banks and debt management offices may be added in the future if they are satisfied that equivalent regulation is put in place in those jurisdictions. Article 1(5) broadly exempts the following categories of entities:
- Multilateral development banks;
- Non-commercial public sector entities owned and guaranteed by central government; and
- The European Financial Stability Facility and the European Stability Mechanism.
 
10. OTC and Exchange Traded Derivatives: There is no distinction between reporting of exchange traded derivatives (“ETDs”) and OTC contracts within the level 1 regulations, implementing technical standards, or regulatory technical standards of ESMA.
 
The contract is to be identified by using a unique product identifier. In addition, a unique trade identifier will be required for transactions. In the event that a globally agreed system of product identifiers does not materialise, it has been suggested that International Securities Identification numbers (“ISIN”), Alternative Instruments Identifiers (“AII”), or Classification of Financial Instruments Codes (“CFI”) may serve as alternatives.
 
11. Trade repository Interactive Brokers use: Interactive Brokers (U.K.) Limited will use the services of DTCC Derivatives Repository Ltd. (“DDRL”), which is part of the U.S. DTCC, based in the United Kingdom.
 
12. Issuance of Legal Entity Identifiers (“LEI”)
 
All EU counterparties entering into derivative trades will need to have a LEI In order to comply with the reporting obligation. The LEI will be used for the purpose of reporting counterparty data.
 
A LEI is a unique identifier or code attached to a legal person or structure, that will allow for the unambiguous identification of parties to financial transactions.
 
“EMIR”: Further Information on Reporting to Trade Repository Obligations
 
13. Thresholds which determine whether an NFC is an NFC+ or NFC-: Breaching any of the following clearing threshold values will mean classification as an NFC+. Positions must be calculated on a notional, 30-day rolling average basis:
• EUR 1 billion in gross notional value for OTC credit derivative contracts;
• EUR 1 billion in gross notional value for OTC equity derivative contracts;
• EUR 3 billion in gross notional value for OTC interest rate derivative contracts;
• EUR 3 billion in gross notional value for OTC FX derivative contracts; and
• EUR 3 billion in gross notional value for OTC commodity derivative contracts and other OTC derivative contracts not covered above.
 
For the purpose of calculating whether a clearing threshold has been breached, an NFC must aggregate the transactions of all non-financial entities in its group (and determine whether or not those entities are inside or outside the EU) but discount transactions entered into for hedging or treasury purposes. The term “hedging transactions” in this context means transactions objectively measureable as reducing risks directly relating to the commercial activity or treasuring financing activity of the NFC or its group.
 
14. Reporting Of Exposures: FCs and NFC+s must report on:
 
* Mark-to-market or mark-to-model valuations of each contract
* Details of all collateral posted, either on a transaction or portfolio basis (i.e. where collateral is calculated on the basis of net positions resulting from a set of contracts rather than being posted on a transaction by transaction basis)
 
15. Timetable to report to Trade repositories: The reporting start date is 12 February 2014:
 
* New contracts they enter into on or after February 12th, on a trade date +1;
* Positions open from contracts entered into on or after 16 August 2012 and still open on February 12th, 2014 must be reported to a trade repository by February 12th 2014;
* Positions open from contracts entered into before 16th August and still open on February 12th, 2014 must be reported to a trade repository by 13th May 2014;
* Reporting of valuation and collateral must be reported to a trade repository by 12th August 2014;
* Contracts that were either entered before, on or after 16 August 2012 but not open on 12th February 2014 must be reported to a trade repository by February 12th, 2017.
 
16. What must be reported and when: Information must be reported on the counterparties to each trade (counterparty data) and the contracts themselves (common data).
 
There are 26 items that must be reported with regard to counterparty data, and 59 items that must be reported with regard to common data. These items are set out within tables 1 and 2 of the Annex to the ESMA’s Regulatory technical standards on minimum details to be reported to trade repositories.
 
Counterparties and CCPs have to make a report:
 
* when a contract is entered into
* when a contract is modified
* when a contract is terminated
 
A report must be made no later than the working day following the conclusion, modification or termination of the contract.
 
17. What has to be reported and who is responsible for reporting: Reporting applies to both OTC derivatives and exchange traded derivatives. The reporting obligation applies to counterparties to a trade, irrespective of their classification. Please note:
 
* Reporting of valuation and collateral is only required for FCs and NFC+s
* Every trade must be normally be reported by both counterparties.
 
THIS INFORMATION IS GUIDANCE FOR INTERACTIVE BROKERS CLEARED CUSTOMERS ONLY
 
NOTE: THE INFORMATION ABOVE IS NOT INTENDED TO BE A COMPREHENSIVE, EXHAUSTIVE NOR A DEFINITIVE INTERPRETATION OF THE REGULATION, BUT A SUMMARY OF ESMA’S EMIR REGULATION AND RESULTING TRADE REPOSITORY REPORTING OBLIGATIONS.

 

Determining Tick Value

Financial instruments are subject to minimum price changes or increments which are commonly referred to as ticks. Tick values vary by instrument and are determined by the listing exchange. IB provides this information directly from the Contract Search tool on the website or via the Trader Workstation (TWS). To access from TWS, enter a symbol on the quote line, right click and from the drop-down window select the Contract Info and then Details menu options.  The contract specifications window for the instrument will then be displayed (Exhibit 1).

To determine the notional value of a tick, multiple the tick increment by the contract trade unit or multiplier.  As illustrated in the example below, the LIFFE Mini Silver futures contact has a tick value or minimum increment of .001 which, when multiplied by the contract multiplier of 1,000 ounces, results in a minimum tick value of $1.00 per contract.  Accordingly, every tick change up or down results in a profit or loss of $1.00 per LIFFE Mini Silver futures contract.

 

Exhibit 1

Considerations for Exercising Call Options Prior to Expiration

INTRODUCTION

Exercising an equity call option prior to expiration ordinarily provides no economic benefit as:

  • It results in a forfeiture of any remaining option time value;
  • Requires a greater commitment of capital for the payment or financing of the stock delivery; and
  • May expose the option holder to greater risk of loss on the stock relative to the option premium.

Nonetheless, for account holders who have the capacity to meet an increased capital or borrowing requirement and potentially greater downside market risk, it can be economically beneficial to request early exercise of an American Style call option in order to capture an upcoming dividend.

BACKGROUND

As background, the owner of a call option is not entitled to receive a dividend on the underlying stock as this dividend only accrues to the holders of stock as of its dividend Record Date. All other things being equal, the price of the stock should decline by an amount equal to the dividend on the Ex-Dividend date. While option pricing theory suggests that the call price will reflect the discounted value of expected dividends paid throughout its duration, it may decline as well on the Ex-Dividend date.  The conditions which make this scenario most likely and the early exercise decision favorable are as follows:

1. The option is deep-in-the-money and has a delta of 100;

2. The option has little or no time value;

3. The dividend is relatively high and its Ex-Date precedes the option expiration date. 

EXAMPLES

To illustrate the impact of these conditions upon the early exercise decision, consider an account maintaining a long cash balance of $9,000 and a long call position in hypothetical stock “ABC” having a strike price of $90.00 and time to expiration of 10 days. ABC, currently trading at $100.00, has declared a dividend of $2.00 per share with tomorrow being the Ex-Dividend date. Also assume that the option price and stock price behave similarly and decline by the dividend amount on the Ex-Date.

Here, we will review the exercise decision with the intent of maintaining the 100 share delta position and maximizing total equity using two option price assumptions, one in which the option is selling at parity and another above parity.

SCENARIO 1: Option Price At Parity - $10.00
In the case of an option trading at parity, early exercise will serve to maintain the position delta and avoid the loss of value in long option when the stock trades Ex-Dividend. preserve equity. Here the cash proceeds are applied in their entirety to buy the stock at the strike, the option premium is forfeited and the stock, net of dividend, and the dividend receivable are credited to the account.  This can also be accomplished with the same end result by selling the option prior to the Ex-Dividend date and purchasing the stock:

SCENARIO 1

Account

Components

Beginning

Balance

Early

Exercise

No

Action

Sell Option &

Buy Stock

Cash $9,000 $0 $9,000 $0
Option $1,000 $0 $800 $0
Stock $0 $9,800 $0 $9,800
Dividend Receivable $0 $200 $0 $200
Total Equity $10,000 $10,000 $9,800 $10,000

 

 

SCENARIO 2: Option Price Above Parity - $11.00
In the case of an option trading above parity, early exercise to capture the discount, while preferable to inaction, may not be economically beneficial. In this scenario, early exercise would result in a loss of $100 in option time value and inaction a loss equal to the $200 dividend. Here, the preferable action would be to sell the option to capture the time value and buy the stock, thereby realizing the dividend.

SCENARIO 2

Account

Components

Beginning

Balance

Early

Exercise

No

Action

Sell Option &

Buy Stock

Cash $9,000 $0 $9,000 $100
Option $1,100 $0 $900 $0
Stock $0 $9,800 $0 $9,800
Dividend Receivable $0 $200 $0 $200
Total Equity $10,100 $10,000 $9,900 $10,100

  

NOTE: Account holders holding a long call position as part of a spread should pay particular attention to the risks of not exercising the long leg given the likelihood of being assigned on the short leg.  Note that the assignment of a short call results in a short stock position and holders of short stock positions as of a dividend Record Date are obligated to pay the dividend to the lender of the shares. In addition, the clearinghouse processing cycle for exercise notices does not accommodate submission of exercise notices in response to assignment.

As example, consider a credit call (bear) spread on the SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) consisting of 100 short contracts in the March '13 $146 strike and 100 long contracts in the March '13 $147 strike.  On 3/14/13, with the SPY Trust declared a dividend of $0.69372 per share, payable 4/30/13 to shareholders of record as of 3/19/13. Given the 3 business day settlement time frame for U.S. stocks, one would have had to buy the stock or exercise the call no later than 3/14/13 in order receive the dividend, as the next day the stock began trading Ex-Dividend. 

On 3/14/13, with one trading day left prior to expiration, the two option contracts traded at parity, suggesting maximum risk of $100 per contract or $10,000 on the 100 contract position. However, the failure to exercise the long contract in order to capture the dividend and protect against the likely assignment on the short contracts by others seeking the dividend created an additional risk of $67.372 per contract or $6,737.20 on the position representing the dividend obligation were all short calls assigned.  As reflected on the table below, had the short option leg not been assigned, the maximum risk when the final contract settlement prices were determined on 3/15/13 would have remained at $100 per contract.

Date SPY Close March '13 $146 Call March '13 $147 Call
March 14, 2013 $156.73 $10.73 $9.83
March 15, 2013 $155.83   $9.73 $8.83

For information regarding how to submit an early exercise notice please see the IB website.

 

The above article is provided for information purposes only as is not intended as a recommendation, trading advice nor does it constitute a conclusion that early exercise will be successful or appropriate for all customers or trades. Account holders should consult with a tax specialist to determine what, if any, tax consequences may result from early exercise and should pay particular attention to the potential risks of substituting a long option position with a long stock position.

Why Do Commission Charges on U.S. Options Vary?

IB's option commission charge consists of two parts:

1. The execution fee which accrues to IB.  For Smart Routed orders this fee is set at $0.70 per contract, reduced to as low as $0.15 per contract for orders in excess of 100,000 contracts in a given month (see website for costs on Direct Routed orders, reduced rates on low premium options and minimum order charges); and 

2. Third party exchange, regulatory and/or transaction fees.

In the case of third party fees, certain U.S. option exchanges maintain a liquidity fee/rebate structure which, when aggregated with the IB execution fee and any other regulatory and/or transaction fees, may result in an overall per contract commission charge that varies from one order to another.  This is attributable to the exchange portion of the calculation, the result of which may be a payment to the customer rather than a fee, and which depends upon a number of factors outside of IB's control including the customer's order attributes and the prevailing bid-ask quotes.

Exchanges which operate under this liquidity fee/rebate model charge a fee for orders which serve to remove liquidity (i.e., marketable orders) and provide a credit for orders which add liquidity (i.e., limit orders which are not marketable). Fees can vary by exchange, customer type (e.g., public, broker-dealer, firm, market maker, professional), and option underlying with public customer rebates (credits) generally ranging from $0.10 - $0.42 and public customer fees from $0.15 - $0.50. 

IB is obligated to route marketable option orders to the exchange providing the best execution price and the Smart Router takes into consideration liquidity removal fees when determining which exchange to route the order to when the inside market is shared by multiple (i.e., will route the order to the exchange with the lowest or no fee).  Accordingly, the Smart Router will only route a market order to an exchange which charges a higher fee if they can better the market by at least $0.01 (which, given the standard option multiplier of 100 would result in price improvement of $1.00 which is greater than the largest liquidity removal fee).

For additional information on the concept of adding/removing liquidity, including examples, please refer to KB201.

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